Latte, riposo e sport: così si protegge l’intestino

Latte, sonno e sport. L’ultima innovazione arriva da uno studio americano. Riposare in modo corretto tutta la notte, bere una discreta quantità di latte e fare attività fisica, sarebbero tre fattori importantissimi per prevenire il tumore al colon. I medici, da sempre, consigliano ai pazienti queste tre azioni e adesso anche questa ricerca confermerebbe l’aiuto apportato alla nostra salute.

Lo studio. Lo studio, condotto da un gruppo di ricercatori neozelandesi e pubblicato sull’American Journal of Epidemiology, ha preso in esame gli esami clinici di 562 pazienti, di età compresa tra i 30 ed i 64 anni, affetti da carcinoma intestinale e 571 volontari sani. Ai partecipanti è stato chiesto di compilare dei questionari sulle loro abitudini di vita e l’esito è che un consumo quotidiano e costante sul lungo periodo ha effettivamente conseguenze benefiche, probabilmente legate al fatto che si accumulano nell’organismo alti livelli di calcio che potrebbero proteggere l’intestino dalla formazione di una neoplasia. <<Diverse ricerche – spiegano gli autori dello studio – hanno già riportato l’utilità del consumo quotidiano di calcio e latte negli adulti per prevenire la formazione di adenomi o formazioni cancerose nell’intestino, ma raramente finora si è indagato sull’infanzia>>. Un risultato soddisfacente che vedrebbe la riduzione del rischio di insorgenza del tumore colonrettale in età adulta intorno al 20% per coloro che avevo assunto almeno un bicchiere di latte al giorno per 4-6 anni e aumentava al 40% in caso di assunzione per 6 anni e oltre.

Sonno e sport. Dormire almeno 7 ore a notte, affermano gli studiosi della Case Western Reserve University, aiuta a prevenire l’insorgenza del tumore al colon. Da uno studio effettuato su 1240 persone sottoposte alla colonscopia risulta che le persone che dormivano per meno di sette ore a notte presentavano degli adenomi a livello del colon-retto. Fondamentale è anche l’aiuto che lo sport da alla nostra salute. Ricercatori dell’American Cancer Society e della Washington University School of Medicine hanno valutato circa 150 mila che avevano praticato sport dal 1982 al 1997, le loro diagnosi condotte dal 1998 al 2005 e confrontati con i decessi causati dal cancro tra 1998 e il 2006. Il risultato? Una regolare attività fisica riduce il rischio di tumore al colon.

Daniela Ciranni