Manduria: auto in corsa travolge e uccide tunisino nei pressi della tendopoli

L’incidente. Un 51enne immigrato tunisino, ospite da due settimane della tendopoli allestita tra Oria e Manduria, è stato investito e ucciso ieri sera a poche centinaia di metri dal campo da un’auto in corsa. Stando alle prime ricostruzioni raccolte dagli agenti della Polizia di Stato, il tunisino, che stava tornando a piedi da Manduria, sarebbe stato investito da una Fiat Punto condotta da una ragazza di 28 anni residente a Oria, figlia di un consigliere comunale. L’uomo, poco prima di essere investito, avrebbe invaso la carreggiata della strada provinciale che collega i due Comuni al confine delle province di Brindisi e Taranto senza accorgersi del sopraggiungere della vettura. Oltre al 51enne, morto sul colpo, sarebbe stato colpito anche un immigrato più giovane, riportando però solo lievi ferite.

Una tragedia annunciata. E’ questo, oggi, il giudizio più ricorrente sulla vicenda. Già più volte, da quando è stata allestita la tendopoli, era stato infatti lanciato l’allarme sicurezza sulla strada che congiunge Oria a Manduria, un’arteria assai trafficata e stretta, percorsa a piedi nelle ultime settimane da centinaia di tunisini. Proprio per evitare una prevedibile tragedia, la Provincia di Brindisi aveva anche istituito con proprie risorse un servizio navetta per collegare la tendopoli ad Oria. Analogo collegamento non era invece stato previsto tra il centro immigrati e Manduria. Una noncuranza da parte del Ministero dell’Interno, contro cui aveva già polemizzato la Provincia brindisina e che è costata la vita, ieri sera, al 51enne immigrato tunisino.

Raffaele Emiliano