Restaurata la “Leggenda della Vera Croce” di Gaddi alla Basilica di Santa Croce a Firenze

La “Leggenda della Vera Croce” di Agnolo Gaddi per la prima volta sarà visibile da vicino al pubblico. Conclusi i lavori di restauro, lo straordinario dipinto, realizzato verso la fine del Trecento sulle pareti della Cappella Maggiore della Basilica di Santa Croce a Firenze, con una superficie pittorica di circa 850 metri quadrati, potrà finalmente essere ammirato da una distanza ravvicinata. Dalla settimana prossima, infatti, i visitatori potranno salire sui ponteggi, a trenta metri di altezza, e contemplare il capolavoro, oltre a dare la caccia al presunto Giotto che i restauratori pensano sia celato nella miriade di personaggi affrescati.
I cinque anni di restauro, a cura dall’Opificio delle Pietre Dure di Firenze, hanno consentito il recupero dei colori originali delle opere dipinte, grazie soprattutto alla metodologia desolfatante, composta da un mix di ammonio/bario, che eliminando il solfato di calcio, ha evitato il degrado futuro dell’area. L’intervento, costato complessivamente 2,4 milioni di euro, è stato finanziato da un uomo d’affari giapponese, Tetsuya Kuroda, convinto dal professore Takaharu Miyashita, docente di storia dell’arte italiana dell’Università di Kanazawa.

Valentina De Simone