Sant’Orsola: intervento record su bambina nata da un giorno

Sant’Orsola. Nata da un giorno con una grave malformazione, a causa della quale rischiava di non respirare. Giovedì sera una bambina nata appena 2,5 chilogrammi e affetta da un’ernia diaframmatica, tecnicamente definita “reale” con distress respiratorio, è stata salvata dall’equipe di chirurgia pediatrica diretta da Mario Lima grazie a un intervento chirurgico innovativo che ha il pregio di essere mini-invasivo.

Intervento mini-invasivo. I medici, preoccupati per la grave malformazione, hanno eseguito sulla piccola di appena un giorno un intervento mini-invasivo di chirurgia toracoscopica, effettuato <<praticando tre fori di soli tre millimetri di diametro sull’esile torace della piccola paziente>>. Una straordinaria operazione, che in Europa è stata eseguita non più di una trentina di volte che, afferma lima, <<lascia credere che nel futuro prossimo potranno essere salvati sempre più neonati e che malformazioni complesse, oggi non operabili, possano essere curate>>. Se la malformazione non è riconosciuta nella fase intrauterina può condurre velocemente alla morte del neonato ma proprio Bologna è un centro di riferimento in tal senso, e tante mamme con problemi del feto vengono seguite al Sant’Orsola. <<Abbiamo lavorato su un torace che è grande come un’arancia>> ha dichiarato con grande sioddisfazione il primario. All’intervento hanno partecipato, oltre allo staff chirurgico, gli infermieri e l’anestesista rianimatrice Maria Teresa Cecini. I genitori, che arrivano da Ferrara, hanno seguito ogni passo dell’intervento. La piccola adesso è ricoverata nella Rianimazione diretta da Simonetta Baroncini per trattare al meglio l’immaturità polmonare legata alla malattia e controllare ogni piccolo progresso della bambina. <<Questi interventi vengono fatti nelle nuove sale operatorie intelligenti, dotate di molti computer e di tutta l’attrezzatura più sofisticata — ha dichiarato Lima — ricordo che grazie ai contributi della Fondazione Carisbo e del Bologna Football Club è stato possibile attrezzare la seconda di queste sale. Voglio anche dire che questi interventi si possono fare se si hanno degli infermieri di alto livello>>.

Daniela Ciranni