Stop al reality sui precari della scuola

Canale 5 toglie il nuovo reality game dalla programmazione. ‘Tanto rumore per nulla?’ Forse no. La possibile messa in onda di un nuovo reality game sulla scuola aveva destato moltissimo scalpore e poi è arrivata la notizia della cancellazione. Ora sono in molti a tirare un sospiro di sollievo.  In realtà le parti in causa tendono a sottolineare il fatto che si trattasse solamente di un progetto in via di studio e non di un vero e proprio programma già in preparazione. La bufera è passata? Parti vicine a Mediaset non hanno mai parlato di bufera e terrebbero a sottolineare che non c’è nessuna relazione fra le polemiche scoppiate nei giorni scorsi per lo spot e l’annuncio della ricerca del casting degli alunni famosi e dei professori precari. I dubbi però sono molti. Che le voci trapelate avessero potuto essere ingigantite è possibile, ma nessuno saprà mai dire quanto e che cosa corrispondesse alla realtà e quanto fosse frutto di invenzioni di chi raccontava quanto sentito ad altre persone.

In cosa sarebbe consistito il programma? Mettendo insieme vari indizi scopriamo che c’era la volontà di mettere alcuni personaggi famosi sui banchi di scuola in modo che questi potessero essere interrogati e verificati da professori veri ma precari. In teoria per il programma sembra fossero anche pronti già due possibili titoli. Due opzioni fra cui si sarebbe dovuto scegliere. ‘I ripetenti’ o ‘ Non è mai troppo tardi’ .  Alla conduzione? In primis era stata designata, sempre e solo secondo indiscrezioni, Barbara D’Urso accompagnata dall’ormai navigato, dopo la conduzione di una puntata de ‘L’Isola dei Famosi 8’, Nicola Savino. Poi però le indiscrezioni avevano cambiato in corsa i nomi puntando tutto sulla coppia Alfonso Signorini e Federica Panicucci in quanto gli stessi protagonisti si erano lasciati scappare la programmazione di un progetto insieme. Difficile però accostare tale progetto a questo specifico programma. In generale vi erano ancora molti dubbi e poche certezze. Molti dubbi però sorgono anche ora. Secondo alcuni critici ci sono troppi particolari perché si possa parlare solamente di studio di qualcosa da mettere poi in atto molto più avanti. Il problema però risiede soprattutto nel fatto di scoprire se le indiscrezioni che ci fanno arrivare tutti questi dettagli siano vere oppure non lo siano.

Nonostante tutto, nella giornate passate, era intervenuta in merito pure la Gilda, ovvero l’associazione professionale degli insegnanti che aveva definito il  possibile programma come un ‘gratta e vinci’ sulle spalle dei poveri precari. Altro particolare da non sottovalutare è una delle ultime indiscrezioni. A quanto pare le domande di partecipazione per il casting erano davvero tante! In effetti il programma garantiva ben 10 anni di stipendio ed in una condizione di precarietà e bisogno si tende a provare qualsiasi strada. La Flc-Cgil si era rivolta a tutta la faccenda parlando di ‘clamorosa vergogna’. Nelle veci dell’altra parte in causa, il direttore di Canale 5, Massimo Donelli, aveva invece controbattuto che l’obiettivo sarebbe stato quello di ‘valorizzare una professione troppo spesso sottovalutata’sottolineando ancora una volta che si stava comunque facendo  un ‘processo ad un programma non nato’.

Alessandra Solmi