Carie e placca, un disastro per un milione e mezzo di bambini under 6

Carie fin da piccoli e denti rovinati negli adulti. Oltre un milione e mezzo di bambini con i denti da latte sempre più spesso cariati, colpa anche dei genitori. I bambini non puliscono quasi mai i denti dopo il pasto scolastico e il 76% di loro non è mai stato dal dentista. Al di sotto dei sei anni d’età un bambino ha già avuto una carie ai denti da latte (20%) e uno su tre soffre di placca. La pulizia dei denti a scuola viene vietata per la paura di trasmissione di malattie ma anche a casa i genitori sostituiscono lo spazzolino molto di rado. Lo segnala uno studio italiano presentato nel corso del Congresso Nazionale dei docenti di Discipline Odontostomatologiche, a Firenze e Siena, che fa notare che anche gli adulti “perdono smalto“. Otto italiani su dieci, infatti, hanno la superficie di gran parte dei denti rovinata e priva di smalto per colpa di cattive abitudini che ne facilitano l’usura (mordicchiare le unghie o il cappuccio di una penna etc.),  per abitudini alimentari sbagliate o per la scelta errata dello spazzolino.

Scarsa educazione a casa. La metà dei genitori si accontenta che il figlio lavi i denti solo una volta al giorno e cambia lo spazzolino al bimbo non prima di tre o quattro mesi, facendo sì che i vecchi spazzolini diventino un ricettacolo di germi. Ma c’è anche chi favorisce indirettamente le carie perché il 60% dei genitori confessa di aver dato ai più piccoli il ciuccio con miele o zucchero o di non aver mai insegnato ai figli come lavarsi i denti in maniera corretta. A causa della mancata educazione verso le regole di una sana pulizia, sempre più spesso i denti dei più piccoli sono trascurati e lasciati al loro destino, che col passare del tempo è inesorabilmente segnato.

Poca igiene anche a scuola. A scuola inoltre non si può mettere in pratica una corretta igiene orale per evitare il contagio di infezioni e malattie attraverso lo scambio di oggetti per l’igiene personale. Sconsigliato dai pediatri l’uso di oggetti personale per la cura dell’igiene e di conseguenza non resterebbe che usare gli spazzolini monouso ma sono costosi e quindi quasi mai i più. La conseguenza di questa assai scarsa igiene orale è che il 43% lava i denti una volta al giorno e l’8% non li lava mai, con problemi per lo sviluppo della dentatura. La scuola dovrebbe essere un luogo dove promuovere l’educazione alla salute. Sarebbe auspicabile che si trovasse un sistema per garantire l’igiene orale anche durante le ore di attività didattica”. Lo segnalano gli esperti  sottolineano che le abitudini acquisite nell’infanzia sono le più importanti e formative e che il controllo dal dentista va effettuato al più tardi entro tre anni. Tra i suggerimenti più efficaci per la salute dei denti dei più piccoli ci sono almeno 5 passaggi di spazzolino sulle gengive, solchi dei dentini fatti chiudere dal dentista per evitare che si carino e integrazioni di fluoro

Adriana Ruggeri