F1, Cina: Hamilton batte Vettel e trionfa. Ferrari sesta e settima

F1, Gp Cina – Il dominio di Vettel è terminato già alla terza gara. Dopo la pole e il velo di imbattibilità creatosi in queste ultime settimane, Lewis Hamilton a bordo della sua amata Mclaren ha riportato tutto e tutti alla realtà, dimostrando in Cina che questa stagione 2011 non ha ancora vinti e vincitori. L’inglese riesce infatti a salire sul gradino più alto del podio dopo una gara davvero emozionante, intelligente e solida. Una perfetta combinazione di talento e strategia che gli ha consentito di scalare posizioni su posizioni, proprio quando Vettel pareva nuovamente essere in grado di scappare ed involarsi in solitaria verso l’ennesimo successo. Il campione del mondo in carica, dopo una partenza infelice a causa sempre del Kers difettoso, nella prima parte della gara si è ritrovato addirittura dietro Button ed Hamilton, ritornando poi in testa grazie ad una strategia basata sui due pit-stop. I piloti della Mclaren invece hanno tentato con le tre soste, il vero segreto che poi li ha permesso un impressionante recupero proprio negli ultimi giri. Il resto è merito di Hamilton, vero asso nel raggiungere, superare e staccare Sebastian, conquistando un meritatissimo risultato che riporta in pari (quasi) i valori di forza nel circus.

Ferrari azzarda – Prestazione maiuscola anche per Mark Webber, partito diciottesimo e finito terzo dopo una decisa rimonta, facilitata anche dai tre set di gomme morbide preservati ieri in qualifica. L’australiano agguanta un podio vitale per il suo morale, ritrovando il sorriso dopo appuntamenti difficili. Button conferma la competitività della Mp4/26 finendo quarto, precedendo un bravissimo Rosberg in grado di rimanere quasi sempre tra i protagonisti della gara nonostante una Mercedes oggettivamente inferiore. E da qui si entra nel difficile capitolo Ferrari. Felipe Massa pare essere ritornato quello di un tempo, finendo sesto proprio davanti al compagno di squadra Alonso. Una prestazione maiuscola del brasiliano che per più di metà gara ha tenuto addirittura la seconda posizione, facendo sperare i tifosi del cavallino poi puntualmente ridimensionati causa il consumo delle gomme dure. Entrambe le vetture di Maranello infatti hanno osato con una strategia basata solo sulle due soste, l’unica possibilità per tornare davanti con una vettura più lenta. Purtroppo negli ultimi giri il degrado dei penumatici era davvero tanto e la prestazione generale è crollata. Felipe non è più riuscito a puntare al podio mentre Alonso, penalizzato da una cattiva gestione delle gomme morbide ha chiuso settimo, lontano dai migliori e tallonato da un buon Schumacher, ottavo dopo buoni sorpassi e giri veloci.

Classifica – Ora il circus si prende due settimane di pausa in vista del Gp della Turchia, e qui il cavallino è chiamato a portare importanti aggiornamenti che possano far tornare la scuderia italiana nelle posizioni davvero importanti, senza dover più inseguire i diretti avversari e sperare nei miracoli come avvenuto in questa gara. Entrambi i piloti sono carichi e competitivi, bisogna quindi ritrovare velocità sul cronometro. Infine altro solido risultato del debuttante Paul di Resta, a punti con una Force India in difficoltà e costantemente davanti al più esperto Adrian Sutil. Il campionato è solo agli inizi e molte altre emozioni dovranno essere vissute, il tutto grazie anche ai nuovi regolamenti (Pirelli, ala mobile), che hanno accesso per davvero gli avvenimenti in gara ridando uno spettacolo degno della F1. A seguire la classifica finale:1)Lewis Hamilton 2)Sebastian Vettel 3)Mark Webber 4)Jenson Button 5)Nico Rosberg ?6)Felipe Massa 7)Fernando Alonso 8)Michael Schumacher 9)Vitaly Petrov 10)Kamui Kobayashi 11)Paul di Resta 12)Nick Heidfeld 13)Rubens Barrichello 14)Sebastien Buemi 15)Adrian Sutil 16)Heikki Kovalainen 17)Sergio Perez 18)Pastor Maldonado 19)Jarno Trulli 20)Jerome D’Ambrosio 21)Timo Glock 22)Tonio Liuzzi 23)Narain Karthikeyan

Riccardo Cangini