In arrivo il fumetto di Don Camillo

Il coraggioso Don Camillo ed il tenero e sfacciato Peppone non hanno mai smesso di far parlare di sé. I due personaggi, nati dalla penna dello scrittore e giornalista italiano Giovannino Guareschi e resi celebri dalla deliziosa trasposizione cinematografica, torneranno presto nelle librerie. Non si tratta del rinvenimento di un ulteriore volume appartenete alla saga “Mondo piccolo”, bensì del tentativo di tradurre nella forma del fumetto le avventure dei due personaggi che vivono nel famoso piccolo paese in riva al Po. Non si tratta, a onor del vero, del primo tentativo di trasporre il “Mondo piccolo” di Guareschi in un’opera a fumetti, ma, probabilmente, si tratta del più atteso.

I nostalgici di quel micro-universo del tutto italiano, composto da una popolazione genuina e schietta, da un parroco forte e risoluto e da un sindaco “comunista, ma non troppo”, attendono il ventotto aprile, data fissata per l’uscita di tale opera edita da ReNoir. C’è da dire che di fronte ad un tale progetto c’è anche chi storce il naso, pensando che non ci fosse proprio bisogno di trasformare in fumetti una delle storie più “sacre” del Bel Paese, che un tempo era costituito da tanti “mondi piccoli” che spesso si somigliavano fra loro. Per gli esperti del settore, però, i nomi che si trovano dietro il volume che uscirà a breve costituiscono una garanzia di serietà e di qualità: della sceneggiatura si è occupato Davide Barzi, mentre il merito per gli studi grafici dell’opera spetta a Sergio Gerasi. Ennio Bufi ed Elena Pianta si sono occupati, rispettivamente, di Don Camillo e di Peppone. A curare gli ambienti ha pensato Warner Maresta. Al lavoro pratico hanno pensato, invece, Silvia Lombardi, Alessandro Mainardi ed altri.

Sicuramente si tratta di un’idea simpatica, che, in questo periodo storico, non può che rappresentare il tentativo di riportare a chi ha voglia di seguirlo l’esempio di quell’Italia fresca e rustica che sono in molti a rimpiangere.

Martina Cesaretti