Caso Claps, incidente probatorio: Restivo non compare in videoconferenza

Giornata importante quella di oggi per l’evolversi del giallo intorno alla morte di Elisa Claps, la ragazzina scomparsa nel settembre del 1993 e i cui resti sono stati ritrovati soltanto il 17 marzo dell’anno scorso nel sottotetto della chiesa della Santissima Trinità di Potenza. Inizia oggi l’incidente probatorio nell’ambito del processo in cui attualmente l’unico indiziato è Danilo Restivo, accusato di aver ucciso quella mattina di quasi diciotto anni fa l’allora sedicenne Elisa.
Restivo, che da tempo si trova in Gran Bretagna, attualmente si trova in carcere, accusato di aver assassinato nel 2002 la sarta Heather Barnett, all’epoca dei fatti sua vicina di casa. In un primo tempo si era pensato che l’imputato sarebbe comparso oggi in videoconferenza, ma poi così non è stato.

Il dna sulla maglia di Elisa – A presentare il punto di partenza con cui ha avuto inizio l’incidente probatorio sul caso Claps è un’agenzia Adnkronos che riporta all’attenzione la nuova scoperta fatta dagli inquirenti: «Il dna è stato estratto da una traccia ematica trovata sul maglione e confrontato con il codice genetico di Restivo estratto da un database della polizia inglese e arrivato in Italia per rogatoria. Quella del tenente colonnello Giampietro Lago, comandante dei Ris di Parma, e del maggiore Andrea Berti, capo sezione biologica del Racis di Roma, era l’ultima consulenza che mancava all’appello della Procura di Salerno per chiudere il cerchio e sconfessa la prima perizia sul dna, effettuata dal medico legale Vincenzo Pascali che non aveva rilevato tracce biologiche di Restivo». La nota dell’agenzia prosegue ricordando che «sono quattro le udienze fissate per l’incidente probatorio a Salerno. Le altre tre saranno il 20, il 26 ed il 27 aprile e proprio l’ultima sarà con i carabinieri del Ris».

La mamma: Per Restivo sarà la fine – In aula per presenziare alla prima udienza c’è anche la mamma di Elisa che non ha mostrato particolare stupore nel sapere che Danilo Restivo non comparirà in videoconferenza. Questo il commento gelido della signora Claps: «Lo sapevo, che non avrebbe avuto il coraggio di farsi vedere». La madre della vittima si è detta poi convinta che per l’imputato è giunta la resa dei conti: «Per lui è sarà la fine».
A parlare è stato anche il fratello di Elisa, Gildo, che ha fatto riferimento alla possibilità che le esequie della sorella potrebbero essere celebrate a fine maggio: «La nostra speranza e’ che i funerali di Elisa possano tenersi già a maggio. E’ sicuramente il nostro auspicio – ha detto l’uomo ad Adnkronos – ma credo che sia anche una certezza perche’ finito l’incidente probatorio, se non ci sono intoppi, e non credo ce ne saranno, la magistratura concedera’ il nulla osta».

Simone Olivelli