Funerali Arrigoni, il prete: Vittorio amava questa gente, gli dicevo di essere prudente

Quello di oggi è stato il giorno del dolore ufficiale e collettivo per la scomparsa di Vittorio Arrigoni, il blogger barbaramente ucciso nella Striscia di Gaza da un commando salafita che prima lo ha sequestrato e poi giustiziato in nome dell’odio nei confronti dell’Occidente. Nonostante Arrigoni da anni avesse sostenuto, nella faticosa quotidianità, la causa dei palestinesi costretti a vivere sotto l’oppressione di Israele. A Gaza è stato celebrato un funerale militare per onorare la memoria del pacifista: una piccola contraddizione in una parte del mondo dove ogni cosa sembra capovolta. E per citare lo stesso Arrigoni: «In Israele vige questa strana situazione in cui gli extracomunitari legiferano e fanno legge razziali contro la popolazione autoctona».

Il parroco di Gaza: Amava questa gente – A parlare di cosa è stato Vittorio Arrigoni per Gaza, è il parroco Jorge Hernandez che al Servizio Informazione Religiosa ha detto: «Conoscevo Vittorio lo avevo incontrato alcune volte, l’ultima verso Natale dello scorso anno, era venuto a trovarci in parrocchia. Avevamo parlato delle sue lotte per il popolo e lo avevo invitato ad essere sempre prudente. Quando è stato ritrovato il corpo sono andato in ospedale e ho pregato per lui». Padre Hernandez poi avverte: «Non ci sono più cooperanti nella Striscia adesso, o almeno ne sono rimasti veramente pochi. Anche un’organizzazione come Medici senza frontiere ha richiamato il suo personale straniero. Agli stranieri presenti a Gaza è stato concesso di uscire con facilità anche sabato che le frontiere sono chiuse».

Hamas diffonde foto ricercati – Nel giorno in cui la salma di Vittorio Arrigoni ha varcato il valico di Rafah, aperto appositamente per permettere al feretro di arrivare in Egitto senza passare da quell’Israele che il blogger tanto criticò in vita, il governo palestinese di Hamas ha divulgato gli identikit dei quattro esponenti salafiti che sono ricercati con l’accusa di aver compiuto l’omicidio. Per facilitare le ricerche continuano a essere rafforzati i controlli alle frontiere.

S. O.