Gallarate: Lega e Fli insime contro Pdl. Bersagliata la sede del Carroccio.

Lega – Fli – A Gallarate bersagliata da vandali la sede del Carroccio dopo la decisione di allearsi con il neo partito di Fini. Giovanna Bianchi Clerici, consigliere d’amministrazione Rai candidata sindaco da Bossi, dice: “Faccio un po’ fatica a pensare che sia solo un atto di vandalismo, mi sembra piuttosto un segnale ben preciso”.

Gallarate – E’ accaduto sabato mattina, nel pieno centro della cittadina di Gallarate (Varese), dove cinque persone hanno bersagliato la vetrina della sede elettorale della Lega Nord bottiglie, prendendola a calci e cercando di sfondarla con un vaso. Non si tratta di una bravata.
Proprio sabato infatti, sono state ufficializzate candidature e alleanze per le prossime elezioni amministrative, Gallarate l’alleato della Lega è una lista civica targata Fli.
Si tratta di un’alleanza nata per lanciare Giovanna Bianchi Clerici. Per battere il Pdl, quindi la Lega preferisce Fli: “L’accordo va letto nel panorama squisitamente locale. Qui siamo in opposizione da quattro anni. Vi si vuole leggere una cifra nazionale? Al momento non è così”, spiega il segretario provinciale della Lega, Stefano Candiani. Comprendo che ci sia un certo disagio da parte di chi non conosce la realtà locale. Va detto però che a Gallarate è il Fli che sostiene il candidato della Lega e non viceversa”.

Non manca però qualche imbarazzo in casa Lega: “Mi raccomando: nessun evento assieme alla lista Libertà per Gallarate, il nostro simbolo non deve uscire mai assieme al loro, anche le serate e i gazebo non si fanno mai assieme”, sono le frasi pronunciate al gazebo di largo Camussi.
Forse c’è il timore di perdere voti proprio a seguito di questa strana alleanza?:Ma va, queste sono dietrologie che lasciamo a chi scrive i giornali”.
A parlare è la stessa Bianchi Clerici: “Faccio un po’ fatica a pensare che sia solo un atto di vandalismo, perché lì c’era un manifesto con la mia foto, mi sembra piuttosto un segnale ben preciso, ma noi andiamo avanti a fare politica, come è giusto che sia”.
E’ possibile che questo sia solo l’inizio di una spaccatura politica definitiva tra Pdl e Lega?
Giorgio Caielli, segretario cittadino leghista ha le idee chiare: “Mi auguro solo che sia un fatto isolato e che non sia l’inizio di una campagna elettorale con toni forti e decisi. La battaglia politica è diventata di peso anche rispetto alle realtà limitrofe. Speriamo che questo episodio non c’entri nulla con la politica, però…”.

Matteo Oliviero