Pagelle Catania-Lazio: Zarate immarcabile, male Terlizzi e Capuano

Pagelle Catania-Lazio – Biancocelesti che rimangono al quarto posto grazie ad un’ottima prestazione al Massimino. Un 1-4 che non lascia possibilità di replica alla squadra di Simeone, mai in partita. I siciliani trovano la rete del momentaneo pareggio in avvio di ripresa, ma sciupano tutto anche grazie ad un fantastico Zarate, che semina il panico nella retroguardia dei padroni di casa. L’argentino entra al posto di Sculli ed è protagonista di tre delle quattro reti ospiti. Nel Catania l’unica prova positiva è quella di Schelotto, il cui goal illude i tifosi di casa. Male Capuano, certamente in giornata-no, mentre nei laziali è difficile trovare un insufficiente.

Pagelle CataniaSchelotto 6,5: buona prestazione la sua, coronata dalla rete del pareggio al primo minuto della ripresa. Peccato che non trovi nei compagni la stessa determinazione che lo contraddistingue, altrimenti l’epilogo poteva essere diverso. Andujar 5,5; Alvare 5; Terlizzi 4,5; Silvestre 5; Carboni 5; Lodi 5; Ricchiuti 6; Bergessio 5,5; Maxi Lopez 5; Ledesma 5; Gomez 5,5; Morimoto s. v. Capuano 4,5: è già in difficoltà nel primo tempo, quando spinge poco e fatica molto a contenere le discese di Lichtasteiner. Nella ripresa dalla sua parte arriva Zarate e il laterale sinistro ci capisce ancora meno, dalla sua parte infatti la Lazio sfonda facilmente. Simeone (All.) 5.

Pagelle LazioZarate 8: partito dalla panchina, l’argentino dona vivacità all’attacco laziale. Nel primo tempo lascia intravedere qualche buona giocata, ma è nella ripresa che si scatena: prima di segnare con una splendida punizione, serve due assist per i compagni che devono solo insaccare. Con lui in questo stato di forma, la Champions League è tutt’altro che lontana. Lichtsteiner 7; Biava 6,5; Dias 7; Radu 6,5; Bresciano 6,5; Ledesma 7; Mauri 7; Hernanes 6,5; Floccari 7; Sculli s.v; Gonzalez s.v; Stendardo s.v. Muslera 6,5: l’unica incertezza è sul goal catanese, quando respinge non benissimo il tiro di Bergessio, col pallone che arriva sui piedi di Schelotto. Per il resto dona sicurezza e tranquillità al reparto. Reja (All.) 7.

Alberto Ducci