Pagelle Fiorentina-Juventus: Montolivo migliore in campo, Pepe impreciso

Pagelle Fiorentina-Juventus – Si chiude in parità, 0-0, la gara del Franchi tra Fiorentina e Juventus. Un risultato tutto sommato giusto, che rispecchia fedelmente l’andamento della gara di ieri, priva di grandi emozioni da una parte e dall’altra. Il pareggio è un risultato che fondamentalmente non serve a nessuno. Il popolo viola, accorso in massa ieri allo stadio, sperava in un successo di prestigio contro l’avversaria storica in una stagione tutto sommato anonima. Per gli uomini di Del Neri, invece, si allontana in maniera probabilmente decisiva la zona Champions, distante otto punti dopo la vittoria della Lazio sul campo del Catania.

Pagelle FiorentinaMontolivo 7: Partita autorevole, si impadronisce del centrocampo fin dai primissimi minuti e detta i tempi della squadra viola con grande intelligenza e lucidità. Bravo sia nel fraseggio stretto che nei lanci a lunga gittata, dimostra di essere pronto per il salto in una grande squadra: se, come sembra, la Fiorentina sarà costretto a lasciarlo partire, perderà una pedina fondamentale. Pasqual 6,5, Behrami 6,5, Vargas 6,5, Boruc 6, De Silvestri 6, Gamberini 6, Kroldrup 6, Cerci 6, Gilardino 6, Mutu 5,5: I primi minuti sono molto incoraggianti, con un paio di spunti che mettono in apprensione la difesa ospite. Poi, però, lentamente scompare dal gioco, e lo si vede solo per un paio di innocue conclusioni dalla distanza. Troppo poco per uno come lui. All. Mihajlovic (All.) 6.

Pagelle JuventusBonucci 6,5: Dopo tante (troppe) gare tra alti e bassi, finalmente gioca una partita attenta e concentrata per 90 minuti. Sempre sicuro negli anticipi, sbroglia un paio di matasse molto complicate con grande tempismo. La speranza, per i tifosi bianconeri, è che non sia un fuoco di paglia. Motta 6,5, Marchisio 6,5, Buffon 6, Sorensen 6, Barzagli 6, Felipe Melo 6, Del Piero 6, Aquilani 6, Grosso 5,5, Matri 5,5, Krasic 5,5, Pepe 5: I continui spostamenti di Del Neri in tutte le zone del campo (parte a sinistra, continua a destra, gioca da seconda punta per poi concludere di nuovo a sinistra) finiscono per fargli girare la testa. Domenica scorsa, contro il Genoa, era stato decisivo con la sua incisività. Ieri l’impressione è stata opposta: tanta corsa ma pochissima precisione. Del Neri (All.) 5,5.

Pier Francesco Caracciolo