Risultava cieco, ma guidava: uomo truffa Inps per 60.000 euro

Il falso cieco. Guidava tranquillamente, giorno dopo giorno, la propria auto. Ma per l’Inps era un ‘non vedente’. L’uomo in questione, adesso accusato di truffa aggravata e di falso ideologico, è un 67enne residente a Caserta. Il suo caso è stato scoperto nel corso di un’operazione portata avanti dalla Guardia di finanza chiamata, non senza ironia, ‘Operazione: Miracolo’. Fino a ora è emerso che il truffatore, fermato per un normale controllo mentre si trovava alla guida della propria auto, a causa della sua ‘cecità assoluta’ riceveva un’indennità di invalidità da ben 8 anni. Secondo una prima stima, dal 2003 avrebbe incassato per 60.000 euro.

Incastrato da un video. Quando è stato fermato dalla polizia alla guida della propria vettura, l’uomo non ha mostrato agli agenti la propria patente dichiarando di averla dimenticata a casa. Una dimenticanza che è sembrata subito sospetta e che ha spinto ad effettuare altri controlli. Dopo esser stato immortalato da un video, girato dai finanzieri stessi, il 67enne è stato fermato e messo successivamente a disposizione della procura della repubblica di Santa Maria Capua Vetere. Su di lui pensano le accuse di truffa aggravata ai danni dell’Inps e di falso ideologico assieme alla figlia, una 30enne che lo ha aiutato a compilare i documenti necessari ad attestare l’invalidità. La procura renderà note nelle prossime ore ulteriori informazioni riguardanti l’intera operazione.

Gianluca Bartalucci