Serie A, Chievo-Bologna 2-0: Constant e un gol d’antologia di Marcolini blindano la salvezza del Chievo

Chievo-Bologna 2-0Il Chievo vince in casa contro il Bologna con un rotondo 2-0 e si guadagna, salvo clamorosi sviluppi, la permanenza in serie A con 5 turni di anticipo. In un campo finalmente rizollato su cui è possibile giocare a calcio, l’impressione avuta è che il Bologna si sia eccessivamente rilassato dopo aver raggiunto quota 40 punti e dopo aver speso molto in verità per risalire dalle sabbie mobili di una classifica fino a qualche mese fa preoccupante. La vittoria del Chievo è più che meritata e la prodezza di Marcolini che segna da circa 50 metri è la ciliegina sulla torta di un’ottima prestazione corale.

Bel primo tempo – Il Chievo risponde bene a un’ iniziale sfuriata del Bologna e al 15′ passa con Constant, al primo gol con la maglia dei “mussi volanti”. Il rasoterra di Pellissier scoccato dal limite dell’area è ribattuto in maniera non impeccabile da Viviano: Constant, che parte in posizione regolare è lesto a raccogliere la corta respinta e ad insaccare la rete del vantaggio scaligero. Il Chievo non si siede sugli allori e ha altre occasioni per raddoppiare subito: Bogliacino si fa parare il suo tiro da un attento Viviano, mentre Sardo, che ultimamente sta provando giocate da fuoriclasse, colpisce con un bolide la traversa del Bologna. Rossoblu alle corde, ma un’ingenuità di Rigoni, che si fa espellere per rosso diretto nel recupero del primo tempo restituisce speranza agli uomini di Malesani.

Marcolini da urlo – Chievo che rientra dagli spogliatoi dunque in dieci uomini, senza neanche Moscardelli sostituito da Frey per dare un pò di copertura dietro. Per quanto riguarda i felsinei, Malesani prima della fine del primo tempo aveva sostituito uno spento Ekdal per un più vitale Meggiorini, ricostituendo di fatto un tridente d’attacco. Ma il Chievo è insidioso in contropiede. Il Bologna non sfrutta le fasce e si intestardisce a sfondare centralmente, operazione che agevola il compito difensivo degli uomini di Pioli che non sofforno più di tanto. Nel finale, poi, arriva la perla di Marcolini, subentrato a Bogliacino al 23′ della ripresa, che approfitta di un errore in fase di palleggio di Mudingayi per battere in porta da una cinquantina di metri e trovando l’incrocio dei pali alla destra di Viviano, sorpreso fuori posizione. Il Chievo sale a quota 39 punti, stacca il Catania, ed è praticamente salvo, il Bologna dei miracoli non c’è più.

Rosario Amico