Torino, bimba muore dopo biopsia al cuore

Una biopsia finita male. Una bambina di un anno e mezzo è morta alcuni giorni dopo aver subito una biopsia al cuore. La tragedia è avvenuta presso l’ospedale Regina Margherita di Torino. Il fatto è stato denunciato dai genitori della bimba, i quali si dicono convinti che a causare il decesso della figlia sia stato un errore compiuto durante l’esame a cui è stata sottoposta il 15 aprile. Si ipotizza, infatti, che la morte sia sopraggiunta a causa di una perforazione accidentale del ventricolo destro dell’organo cardiaco della piccola. I Nas di Torino, in riferimento a questo caso, hanno aperto un’istruttoria che mira a individuare eventuali responsabilità dei medici che hanno effettuato la biopsia.

Possibile cardiopatia. La bambina era stata sottoposta all’esame dopo che un primo elettrocardiogramma aveva indicato che potesse avere una cardiopatia. La biopsia avrebbe dovuto fornire indicazioni più precise e utili, ma qualcosa – è ciò che deve essere accertato – potrebbe esser andato storto proprio al momento del prelievo. Dopo il decesso della piccola, i Nas di Torino, ricevuta la denuncia da parte dei genitori, hanno cominciato ad indagare sul caso. Da parte sua Ignazio Marino, presidente della Commissione d’inchiesta sul Servizio Sanitario Nazionale, si augura, “per i genitori della bimba ma anche per i medici coinvolti”, che venga fatta luce al più presto sull’intera vicenda.

Gianluca Bartalucci