Usa: addio cartacei, gli ebook trionfano nelle vendite

Mentre in italia gli ebook fanno ancora difficoltà a penetrare nel mercato editoriale ma soprattutto a convincere il pubblico dei lettori più tradizionalisti e filo-cartacei, negli Stati Uniti non può non fare notizia un dato importante, cioè quello che sancisce il sorpasso nelle vendite dei libri elettronici a danno dei libri cartacei. A confermare questo cambio di tendenza già riscontrabile negli ultimi mesi è stata la Association of American Publishers che, in riferimento a febbario 2011, ha reso noto un giro di affari per 90,3 milioni di dollari. Si tratta, rispetto all’anno scorso, di un aumento del 202%. Se le vendite degli ebook raggiungono queste cifre stratosferiche i libri cartacei, invece, seppur in formato tascabile ed economico hanno registrato un calo del 24,8%. Nonostante l’avanzata dei libri digitali i libri tradizionali mantengono ancora alte le cifre del fatturato, imponendosi sul mercato con 215,3 milioni di dollari.

L’incredibile avanzata degli ebook resta però un dato emblematico. È il segnale che qualcosa si sta muovendo. Per ora, però, quella che da molti è considerata una vera e propria rivoluzione sembra stia prendendo piede soltanto negli states, con il Vecchio Continente che resta a guardare, Italia in primis. Sempre l’Associazione degli Editori Americani ha annoverato fra le cause di questa impennata nelle vendite degli ebook il vero e proprio boom di e-reader registrato durante le vacanze natalizie. Fra Amazon Kindle e soci, infatti, la scelta è diventata via via davvero ampia per i lettori digitali, perciò non è stato difficile prendere velocemente confidenza con questi dispositivi e soprattutto con questo nuovo modo di leggere libri. Se però da una parte la diffusione degli ebook può essere considerata positiva, per una lunga serie di motivi – la praticità, un minore inquinamento derivato dall’industria editoriale e via dicendo – dall’altra può rivelare il classico rovescio della medaglia, divenendo un terreno molto florido per la pirateria. Come accaduto per l’industria musicale, infatti, anche i libri digitali sono stati da subito presi di mira da pirati pronti a dare immediatamente vita ad un commercio illegale di queste pubblicazioni. Gli editori e gli autori dovranno perciò escogitare qualcosa per combattere questo pericolo che già è realtà, altrimenti fra ebook-pirata e possibilità sempre maggiori di auto-pubblicazione l’industria editoriale rischia di raggiungere in breve tempo il capolinea.

Andrea Camillo