Anticipazioni Matrix: puntata dedicata a Giovanni Paolo II

Ospiti: il cardinale Ruini, Giuliano Ferrara, Jas Gawronsky, Lino Banfi e Andrea Tornielli. Questa sera la puntata di Matrix, in onda su Canale 5 alle 23:25, sarà dedicata a Giovanni Paolo II. A pochi giorni dalla beatificazione di uno dei Papi più amati dalla folla la trasmissione ‘Matrix’ cerca di rendergli omaggio nel migliore dei modi alternando filmati alle interviste che Alessio Vinci farà ai suoi ospiti. 

Subito in inizio di programma il cardinale Ruini spiegherà il significato ‘della frase’ ‘Santo subito’ dicendo come essa esprima ‘un sentimento diffuso e profondo e non qualcosa di istantaneo ed emotivo’. Ruini spiega poi i retroscena di questa beatificazione così veloce e svela qualche retroscena. Sembra infatti che oltre al grido del popolo dei fedeli, a velocizzare le ‘pratiche, sia stata anche l’iniziativa e la decisione di tanti cardinali che, ancora prima che venisse eletto il nuovo Papa, firmavano di comune accordo una richiesta seria per la velocizzazione del processo. Ruini in persona si assunse poi il compito di portare tale richiesta comune all’attenzione di Papa Ratzinger ed è superfluo dire che questa venne immediatamente accolta senza alcuna riserva. Il cardinale Ruini racconterà a tutti i telespettatori alcuni aneddoti come ad esempio il fatto che ‘Papa Wojtyla era convinto di una cosa: la Chiesa doveva recuperare la fiducia nella possibilità di porsi alla guida della storia. I primi anni di papato ha cercato di capire. Poi, quando ha inquadrato la situazione della Chiesa italiana ha pensato di doverla modificare. Ripeteva sempre le parole del Presidente Pertini: “la Chiesa in Italia ha molte più possibilità di incidere di quelle che crede di avere’.

Giuliano Ferrara interverrà poi per affermare le sue convinzioni in merito a Papa Wojtyla e tessendone le lodi lo definirà come ‘un guerriero sulla scena del mondo’. Secondo il giornalista ‘Papa Wojtyla capì che l’unico modo per stare dentro i mezzi di comunicazione era produrre i fatti dietro i quali i media avrebbero corso. Ha fatto il Papa in modo travolgente, ha raccontato il romanzo della fede contemporanea e così i media sono impazziti. È stata una vittoria del Papa sui media e non il contrario’. Altro momento molto toccante sarà poi la lettura da parte di Lino Banfi di una poesia intitolata ‘Il Papa Santo mi accarezzò’ e che l’attore ha composto proprio per il futuro Beato.

Alessandra Solmi