Perugia, sgominata temibile banda di ladri

Specializzati in casseforti. I carabinieri di Città di Castello hanno arrestato sette persone nell’ambito di un’operazione volta a sgominare una banda di ladri che operava nelle ville della zona. In un primo tempo si è arrivato al fermo di cinque nomadi italiani pregiudicati (aventi dai 25 ai 40 anni). Gli arrestati, presunti autori di una 15ina (o forse più) di colpi effettuati tutti in cittadine della provincia di Perugia, erano specializzati nello svaligiare ville e nell’aprire praticamente ogni modello di cassaforte. In una secondo tempo è stato reso noto che sono stati fermati anche due pregiudicati italiani che risiedono nel Lazio e che sono accusati di aver agito da ricettatori, rivendendo in particolare gioielli. Sono dunque sette i soggetti arrestati fino a questo momento.

Operazione Menghel. L’intera operazione, denominata ‘Menghel’, era cominciata già lo scorso gennaio, in occasione di una serie di furti che si erano verificati a Città di Castello e a San Giustino. I furti sembravano esser stati eseguiti tutti secondo le medesime modalità, all’interno di ville isolate, in momenti in cui i proprietari si trovavano fuori casa (spesso tra le 17 e le 20 del pomeriggio). Dopo esser penetrati all’interno degli edifici, i ladri dimostravano una grande perizia nell’aprire qualsiasi cassaforte o porta blindata. Rubavano per lo più gioielli e oggetti preziosi. Le indagini dei carabinieri sono andate avanti per quattro mesi fino a quando, questa mattina, circa 50 militari hanno eseguito i decreti di fermo nei confronti dei 5 presunti ladri, residenti a Foligno e a Perugia. Ulteriori perquisizioni sono effettuate proprio in queste ultime ore.

Gianluca Bartalucci