Samp, a Bogliasco nuova contestazione dei tifosi

Samp, contestazione – Aver ingolosito i tifosi nella prima parte della stagione, subodorando la zona Champions, per poi deluderli rischiando concretamente la retrocessione, ha surriscaldato il clima presso la sponda blucerchiata di Genova. E’ di oggi la notizia di una nuova feroce contestazione dei tifosi nei confronti della squadra ed in particolare di Cavasin, di cui si chiedono le dimissioni. Capitan Palombo, intervenuto personalmente, ha evitato che la situazione degenerasse.

Nervi tesi – Nell’allenamento di oggi un gruppo di tifosi ha preso d’assalto la squadra con cori irripetibili che inneggiavano in primis alle dimissioni di Cavasin. Ne è nato un acceso diverbio, che facilmente sarebbe potuto degenerare in rissa se non fosse intervenuto Palombo, il capitano, che ha riportato gli animi alla calma esponendosi in prima persona. Stasera la squadra partirà per la Borghesiana, a Roma, dove rimarrà in ritiro fino alla prossima partita di sabato. Lì potrà allenarsi lontano da questo clima di paura e aggressività e preparare la delicata trasferta di Bari. I pugliesi, con più di un piede ormai in serie B, hanno già dimostrato contro altri avversari di non voler regalare nulla.

Anche Maccarone nel mirino – La contestazione di oggi fa eco a quella avvenuta sabato al rientro a Genova dopo la disfatta a San Siro contro il Milan, dove il pullman era stato assalito da facinorosi. Il pericolo retrocessione è un fantasma che aleggia nell’ambiente di Bogliasco, e i tifosi doriani hanno individuato anche in “Big Mac” Maccarone uno degli artefici di questa situazione. Il nome dell’ex senese è stato fatto spesso oggi durante la nervosa contestazione. Lo si sprona ad essere più decisivo in zona gol, lui che i gol li ha sempre fatti. E che però ultimamente sembra essere inghiottito come la squadra in una spirale involutiva.

Rosario Amico