Udinese, squalifica Domizzi: 3 giornate come Ibra

Squalifica Domizzi – Sono arrivate, come di consueto dopo ogni turno di campionato, le sanzioni del giudice sportivo: la nota che balza subito all’attenzione di chi osserva la lista degli squalificati è lo stop inflitto al difensore dell’Udinese, Domizzi. Espulso nel finale del match tra i friulani e il Napoli, avrebbe “rivolto all’Arbitro un epiteto insultante” nel momento in cui il direttore di gara ha mostrato il cartellino rosso. Il fallo del giocatore bianconero ha avuto luogo nel finale di gara e ha causato il rigore poi sbagliato da Cavani. Ciò che però viene inevitabilmente da fare è il paragone con la squalifica comminata a Firenze all’attaccante rossonero, Zlatan Ibrahimovic.

Come Ibra – Ci sono punti in  comune tra i due casi: oltre al minuto in cui viene sancita l’espulsione, il 42° del secondo tempo, c’è il fatto che i due, già diffidati, vengano prima ammoniti e poi espulsi per frasi ingiuriose rivolte ad assistente ed arbitro. Le 3 giornate di squalifica sembrano voler essere un monito per tutti: difficilmente verranno tollerate intemperanze nei confronti dei direttori di gara. Un giro di vite che sicuramente farà discutere, soprattutto alla luce delle numerose proteste che ogni domenica vedono protagonisti giocatori di ogni squadra. Sarebbe da chiarire però il motivo per cui si è improvvisamente decisa questa inversione di rotta in campo disciplinare, dato che fino a qualche domenica fa casi come questi sarebbero stati più unici che rari.

Alberto Ducci