Coldiretti: Pasqua in agriturismo per 1 italiano su 10

Il pranzo di Pasqua in agriturismo per quasi un italiano su dieci, dato in aumento rispetto allo scorso anno. E’ la previsione della Coldiretti che, basandosi su quanto reso noto dall’associazione agrituristica Terranostra, riferisce che ad andare nei 19mila agriturismi italiani in occasione del pranzo pasquale saranno soprattutto i gruppi familiari.

Aria buona e sapori nostrani. ‘Natale con i tuoi e Pasqua pure, ma in agriturismo’. Così, alla luce del dato sopracitato, va, quindi, aggiornato l’antico detto. Nel giorno di Pasquetta, invece, saranno i ragazzi ad affollare gli agriturismi che hanno preso, ormai da qualche anno, il posto del pic-nic fuori porta. A confermare tutto ciò è il sondaggio di Swg-Confesercenti, che stima presenze in crescita del 7-9% rispetto alla Pasqua 2010. Gli italiani non hanno, infatti, perso la voglia di allontanarsi dal caos cittadino e, allo stesso tempo, non sanno rinunciare al piacere di gustare i sapori del territorio.

La vacanza verde. Questa, spiegano ancora dalla Coldiretti, è spesso abbinata all’enogastronomia locale grazie alla presenza della più grande varietà di percorsi turistici legati all’enogastronomia, con 142 strade dei vini e dei sapori lungo le quali assaporare le tipicità del territorio. E’, altresì, possibile acquistare prodotti nei 63mila tra frantoi, cantine, malghe e cascine ma anche in centinaia di mercati degli agricoltori di Campagna Amica. Su un totale di 19.019 aziende agrituristiche, conclude la nota dell’associazione, 15.681 offrono alloggio, 9.335 ristorazione, 3.400 degustazioni e 10.583 altre attività tra cui corsi di degustazione, centri benessere, osservazioni naturalistiche, equitazione trekking e mountain bike.

Mauro Sedda