Gela, arrestato per mafia ex consigliere comunale di Forza Italia

Era il tramite della cosca mafiosa degli Emmanuello all’interno del Consiglio comunale di Gela. A pensarlo i magistrati di Caltanissetta che hanno ordinato l’arresto di Francesco Muncivi, 62 anni, imprenditore ed ex consigliere in quota Forza Italia nel comune della provincia nissena.
Il mandato d’arresto a carico di Muncivi, firmato dal gip del tribunale, Alessandra Giunta, a seguito delle indicazioni della dda di Caltanissetta, è scattato a causa delle accuse di associazione mafiosa ed estorsione aggravata.
L’imprenditore siciliano si sarebbe occupato di monitorare, nella figura di consulente, la realizzazione di un’area residenziale comprendente circa centosettanta appartamenti: Muncivi avrebbe poi imposto una tangente pari al 2% sia alle imprese edili che lavoravano sul posto che alle cooperative. Il tutto sarebbe poi stato girato agli Emmanuello avendo in cambio la dovuta protezione da spiacevoli eventi ritorsivi.
Nell’ambito del provvedimento di arresto, i magistrati hanno disposto anche il sequestro di diciotto ettari di terreno e di un appartamento del valore di un milione di euro, entrambi appartenenti all’ex consigliere di Forza Italia. Muncivi ha rappresentato l’ex partito di Silvio Berlusconi fino al 2007.

Negli scorsi anni la città di Gela è salita agli onori della cronaca per l’impegno dichiarato contro Cosa Nostra da parte dell’ex sindaco Rosario Crocetta, che rischiò nel 2010 di rimanere vittima di un attentato sventato all’ultimo momento e organizzato, appunto, dal clan degli Emmanuello.

S. O.