Russia: svelato il mistero sul ritrovamento del corpo alieno /Aggiornamenti

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:21

Centinaia di migliaia di utenti hanno letteralmente preso d’assalto l’ultimo video pubblicato su Youtube (di seguito riportato) nel quale viene filmato il corpo di un presunto alieno ritrovato in Russia, tra le nevi siberiane, esattamente nei pressi del villaggio di Kamensk nella repubblica russa Buriazia, a nord del lago Baikal.
Il video, pubblicato lo scorso 14 aprile dall’utente SashafromBaikal, ha naturalmente servito sul piatto d’argento materiale fresco su cui scettici, ufologi e semplici appassionati si sono nuovamente confrontati, alimentando polemiche dalle quali pare che vi sia stato un unico vincitore: Youtube.
Già, perchè è chiaro che la pubblicazione di contenuti dedicati al mistero ed al paranormale in genere è, per il noto sito, un’occasione troppo ghiotta per soffermarsi sulla loro autenticità, che in questo caso sembra non averne affatto.

Infatti, secondo un interessante articolo pubblicato dal sito sovietico 7d.org.ua, il presunto alieno è opera di un ennesimo fake. La polizia locale avrebbe infatti rintracciato ed identificato uno dei testimoni del falso ritrovamento che, interrogato e spaventato, avrebbe confessato lo scherzo. L’indagine è partita dalla segnalazione fatta alle autorità dal redattore capo del giornale locale Kabansk-Info che, visionando il video, era perfino arrivato a pensare al corpo martoriato di qualche essere vivente non meglio specificato.

Gli investigatori, risalendo all’autore del video, si sono presentati  a casa sua. L’uomo, spaventato, avrebbe quindi mostrato il finto cadavere alieno, realizzato con un materiale sintetico ricorperto da pelle di pollo che non necessitava nemmeno di essere dipinta.

Secondo il rapporto, la vicenda si è conclusa con un bel rimprovero mosso al burlone di turno, non avendo riscontrato, nelle sue intenzioni, alcun crimine.

PASQUALE GALLANO

Fonti: 7d.org.uaRT

ARRIVA LA CONFERMA UFFICIALE: il presunto cadavere alieno è, per l’appunto, un fantoccio realizzato con mollica di pane ricoperta dalla pelle di pollo. Gli autori della bufala sono Timur Hill (18 anni) e Kirill Vlasov (19 anni). Fonte: Express-News