SBK, Biaggi: “Ora con Rossi vi è stima reciproca”

SBK, Biaggi e Rossi – Sono stati i due nomi più importanti negli ultimi anni del motociclismo internazionale. Le loro gesta, parole e litigi hanno ridato una nuova linfa vitale a questo sport, ma adesso che il tempo è passato e le foto rievocano vecchie emozioni si sta pian piano passando ad una nuova fase. Non più una lotta serrata sia dentro che fuori dalla pista, ma parole di pace perfette per ritrovare il sorriso dopo tanti anni di sguardi duri e cattivi: “Valentino Rossi? Lo stimo e lui non ha nascosto la stima nei miei confronti. Non posso dire che non è un grande” Parole dette dallo stesso Max Biaggi in una intervista alla radio, una nuova visione dettata dalla maturità che porta gli anni.

Maturi e saggi – Il segreto infatti sta in quell’età ormai raggiunta che fa vedere tutto quanto in maniera diversa e forse più profonda: “”Ormai siamo un po’ più maturi, corriamo in due campionati diversi, non siamo più adolescenti e riconosciamo ognuno l’operato dell’altro, il lavoro fatto che anche a lui è riuscito molto bene, forse meglioGli attriti passano e si va avanti, ognuno guarda le proprie cose, ma Valentino è stato per me, per anni, il mio Coppi o il mio BartaliIl campione romano ora vede quanto successo come una bellissima parentesi della propria carriera, scandita da una sfida contro un’altro grande campione che ha infiammato il cuore di milioni di appassionati.

la sfida SBK – Ma, fortunatamente, ancora non è il tempo di concentrarsi solo sul passato. Vi è infatti un presente da scrivere in Superbike, con la grande sfida lanciata da Checa e Ducati e quel titolo mondiale da difendere: “Quest’anno è un campionato dove ho più di un rivale. Dopo le prime tre prove ha preso Checa il largo, ma mancano ancora dieci prove e sono veramente tante. Per capire come sono delineate le forze in campo aspetterei il giro di boa di metà campionato. Sicuramente Honda, Ducati e Yamaha sono le moto che più ci fanno temere” Il capitolo con motomondiale e Valentino si è chiuso, ma bisogna lasciare un segno anche nelle derivate di serie, dando ancora più colore ad una carriera già entrata comunque nella leggenda.

Riccardo Cangini