Schwarzenegger torna in politica: obiettivo presidenza Ue

Obiettivo Bruxelles. Arnold Schwarzenegger punta a diventare presidente dell’Unione Europea. Naturalizzato statunitense, l’ex culturista ha tuttavia origini austriache. È infatti nato a Thal, un piccolo comune nella regione della Stiria che è situato nella parte meridionale del Paese. Proprio grazie a queste origini europee, Schwarzenegger, 64 anni, avrebbe tutte le carte in regole per concorrere alla presidenza dell’Ue. Avversario per la carica è il meno celebre Herman Van Rompuy, 63 anni, attuale presidente dell’Ue, il cui mandato scadrà nel maggio 2012. Le elezioni si terranno perciò durante il prossimo anno, tuttavia il quattro volte “Mister Universo” sembra avere già le idee chiare sul suo futuro.

Uomo giusto per l’Ue. Schwarzenegger è deciso a proseguire la sua carriera politica. Abbandonata la carica di Governatore della California dopo otto anni a causa della scadenza del duplice mandato, l’ex attore ha deciso di puntare più in alto. Scartata l’ipotesi di una sua candidatura alle presidenziali Usa, in quanto non essendo nato negli Stati Uniti non può concorrervi, ha spostato le sue mire verso l’Europa. Il suo primo sostenitore in quest’ardua scelta è stato Terry Tamminen, suo ex capo di gabinetto, il quale ha rilasciato un’intervista alla rivista statunitense “Newsweek”. “Nei prossimi anni – ha detto l’uomo, esperto di energia e ambiente – l’Unione Europea dovrà trovare un presidente di spessore, qualcuno capace di unificare l’Europa”. Un ruolo che calzerebbe a pennello a Schwarzenegger, soprattutto dopo il suo duro e lungo lavoro in California.

Il grande salto. Essere eletto non sarà semplice, ma la posizione di outsider potrebbe giocare a suo favore. I francesi non vorranno un tedesco – ha ironicamente avvertito Tamminen – e i tedeschi non vorranno un italiano. E se scegliessero un europeo trasferito negli Stati Uniti, risuscitando la visione di un [George] Washington o di un [Thomas] Jefferson di una nuova Europa unificata?”. Un’idea senza dubbio allettante, sebbene il contesto politico statunitense sia piuttosto diverso da quello europeo. Schwarzenegger è inoltre raffigurato nelle menti di tutti come l’attore di Terminator e Conan e non sarà semplice vestirlo da politico, soprattutto poiché l’eco dei suoi successi oltreoceano arriva debole in Europa. Quanti sarebbero disposti a investirlo di una carica politica così importante? Per il momento non molti, ma qualora Schwarzenegger decidesse di concorrere seriamente alla carica tutti sanno che… avrà sicuramente ottimi assi nella manica!

Emanuele Ballacci