Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia Ultime notizie di Economia

Vinyls: ancora nulla di fatto. Addio fondo Gita?

CONDIVIDI

Nell’incontro tenutosi ieri martedì 19 aprile presso il Ministero dello Sviluppo economico, i commissari straordinari di Vinyls Italia, i sindacati e i rappresentanti degli enti locali coinvolti hanno analizzato la situazione dell’azienda con il ministro Romani alla luce dei continui ripensamenti circa il ruolo del fondo elvetico Gita Holding.
Il fondo di investimento svizzero, reputato molto serio dallo stesso ministro Romani, dopo aver siglato alcuni accordi preliminari con Syndial per la filiera del cloro-soda e sottoposto un’offerta vincolante per gli assets di quella del Pvc, avrebbero dovuto capitalizzare con oltre cento milioni di euro la newco Vinyls Group, veicolo creato ad hoc per rilevare le attività di Vinyls Italia in amministrazione straordinaria.

Le altre proposte. Il mancato versamento di tali somme ha però fatto capire che la grossa operazione non era così avanti come fatto credere negli ultimi mesi ai lavoratori, tanto che il ministro Romani nelle scorse settimane ha sostenuto che ulteriori proroghe non sarebbero state più possibili e che i commissari avrebbero dovuto prendere in considerazione le altre due offerte pervenute di recente dal gruppo croato Dioki e dalle Industrie Generali, di Varese.
Entrambe le aziende, però, si sono dichiarate disposte però a rilevare solo alcuni siti produttivi, escludendo entrambe il salvataggio del polo di Porto Marghera.

Ancora rinvii e Cigs. Nella riunione di ieri, comunque, si è preso atto della difficile situazione e si è provveduti a stabilire l’ennesimo rinvio, lasciando ancora qualche spiraglio al fondo Gita. “Entro il 27 aprile – si legge in una nota del ministero dello Sviluppo economico – i soggetti interessati potranno ribadire e rilanciare la propria offerta per l’acquisizione degli asset di Vinyls Italia in amministrazione straordinaria”. Nel contempo il regime di Cassa integrazione straordinaria sarà estesa a tutti i lavoratori, con decorrenza 1° aprile. “Le maestranze in Cigs saranno avviate, sulla base della vigente normativa, e attraverso specifiche delibere delle competenti Regioni, ad attività finalizzate ad evitare rischi di natura ambientale”.

Marco Notari

Leggi NewNotizie.it, anche su Google News
Segui NewNotizie.it su Instagram