Berlusconi attacca: Dal Terzo Polo liste patacca

Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha puntato l’indice contro il Terzo Polo, responsabile – a suo dire – di una “furbizia” elettorale destinata all’insuccesso. A far infuriare il Cavaliere è stata la lista elettorale presentata a Torino dai terzopolisti che propone la signora Mina Coppola a sostegno del candidato sindaco Alberto Musy. Secondo il premier si tratterebbe del basso tentativo, da parte dei centristi, di confondere le acque, puntando tutto sull’omonimia tra la suddetta signora e Michele Coppola, l’assessore alla Cultura della Regione Piemonte, sostenuto dalla coalizione di centrodestra. “Vogliono indurre in errore gli elettori – ha denunciato Berlusconi – e racimolare così qualche voto in più”.

Il giochetto dei Coppola – E’ un Silvio Berlusconi infuriato quello che ieri ha vergato la nota recapitata ai dirigenti del Terzo Polo. Alla base della sua invettiva il presunto tentativo, da parte dei terzopolisti, di confondere gli elettori di Torino proponendo in una loro lista elettorale la signora Mina Coppola. Un chiaro caso di omonimia – ha tuonato il premier – studiato ad arte dai centristi per confondere la candidata a sostegno del sindaco Alberto Musy (appoggiato da Casini, Fini e Rutelli) con Michele Coppola, l’assessore alla Cultura della Regione Piemonte che è invece sostenuto dal centrodestra. “Il Popolo della Libertà e i suoi alleati – ha scritto ieri Berlusconi in una nota – hanno scelto Michele Coppola, assessore alla Cultura della Giunta regionale del Piemonte, come proprio candidato a sindaco di Torino. Per tutta risposta, il cosiddetto Terzo Polo – ha continuato – ha scovato una sconosciuta signora Mina Coppola e le ha intestato una lista a sostegno del suo candidato, con l’intento di indurre in errore gli elettori torinesi e racimolare qualche voto in più con la furbizia e l’inganno“.

L’appello ai dirigenti – “E’ singolare – ha proseguito il presidente del Consiglio – che il cosiddetto Terzo Polo (Casini, Fini, Rutelli), sempre pronto a fare la morale su come ci si debba comportare e su come la politica debba essere diversa, utilizzi liste patacca e trucchi per ingannare i cittadini. Spero che i maggiori esponenti dell’Udc a livello nazionale – ha incalzato il Cavaliere – intervengano per impedire questo risibile stratagemma. In caso contrario, il 16 maggio il candidato centrista oltre alle elezioni – ha concluso caustico –  avrà perso anche la faccia”.

Maria Saporito