E’ polemica sull’accordo per distribuire i film on demand a sole otto settimane dall’uscita nei cinema

I grandi nomi di Hollywood contro il nuovo accordo tra gli studios e DirectTV – L’accordo tra gli studios americani e DirectTV, che prevede la distribuzione dei film on demand dopo sole otto settimane dall’uscita nelle sale invece che gli attuali quattro mesi, continua a suscitare aspre polemiche.

La National Association of Theatre ha rilasciato una lettera aperta per criticare gli studios nell’aver accettato che si offrano video on demand mentre i film sono ancora nei cinema. L’associazione ha espresso tutta la sua preoccupazione per le conseguenze di questa scelta. In particolare nella lettera si sottolinea come questa scelta farà diminuire il valore dei dvd e dei film a noleggio a causa delle basse tariffe che permetteranno di vedere i film direttamente a casa. Tra i firmatari della dichiarazione ci sono anche i registi Michael Bay, Kathryn Bigelow, James Cameron, Guillermo Del Toro, Peter Jackson, Todd Phillips, Robert Rodriguez, Brett Ratner e molti altri. I protagonisti di Hollywood hanno deciso quindi di scendere in campo per combattere un sistema “che cannibalizza la vendita dei biglietti nei cinema“, come dichiarato negli scorsi giorni.

Gli studios che hanno accettato la distribuzione in tempi brevi dei film sono stati Sony, Universal e Fox Searchlight. A subirne gli effetti, secondo quanto dichiara l’associazione, non sarebbero i titoli più commerciali ma quelli che richiedono una permanenza più lunga nelle sale per farsi conoscere ed apprezzare dagli spettatori. I film a basso budget e il cinema indipendente potrebbero inoltre essere ulteriormente penalizzati con gravi conseguenze per i filmakers emergenti. La National Association of Theatre chiede quindi di poter essere inclusa nelle trattative per valutare ed esporre i dubbi su questa nuova modalità di distribuzione.
DirectTV ha voluto esprimere il proprio punto di vista tramite il sito internet di Entertainment Weekly e ha dichiarato che i film visti on demand dal salotto di casa potranno permettere a molte più persone di accedervi e offrire una vetrina promozionale in più per la distribuzione nei cinema, creando effetti positivi per l’industria e i fans.

Beatrice Pagan