La Russa: Il rimpasto si farà dopo Pasqua

Il rimpasto di governo o – come preferisce definirlo il ministro Ignazio La Russa – il completamento dell’esecutivo appare sempre più vicino. Nel corso del vertice che si è svolto ieri a palazzo Grazioli, il premier Silvio Berlusconi avrebbe infatti incalzato i suoi sulla necessità di procedere lungo la via delle riforme, ma anche di destinare le ultime poltrone disponibili nell’esecutivo entro tempi brevi. Una priorità che il presidente del Consiglio avrebbe rimarcato sulla scorta delle richieste sempre più insistenti recapitate dai responsabili. “Ci sono ancora due posti vuoti – ha notato Ignazio La Russa uscendo dalla residenza romana del Cavaliere – credo che potranno essere assegnati al prossimo Cdm“. Quanto alle previsioni per le prossime amministrative, il ministro della Difesa ha ostentato ottimismo: “L’ultimo sondaggio su Milano – ha detto – dà la nostra coalizione sopra il 52%“.

La campagna elettorale – A conclusione del vertice del Pdl che si è svolto ieri pomeriggio a palazzo Grazioli, il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, ha tentato di prenderla alla larga. Ai giornalisti che gli hanno chiesto di riferire sui contenuti affrontati nel corso dell’incontro, La Russa ha infatti detto: “Abbiamo parlato principalmente di campagna elettorale e  abbiamo messo in cantiere due grandi manifestazioni, col massimo impegno del presidente Berlusconi. Giorno 7 maggio – ha dettagliato il coordinatore del Pdl – sarà a Milano e poi giorno 13 a Napoli“.

Un governo da completare – “A margine – ha ripreso il ministro della Difesa – abbiamo anche parlato dell’opportunità, in tempi brevi, di completare la formazione di governo che, come sapete, ha ancora due posti vuoti (da sottosegretario, ndr). Penso che al prossimo Cdm – ha dichiarato La Russa – questo potrà avvenire”. Non solo: “Si è parlato anche della necessità in futuro – ha proseguito il pidiellino – di fare un ddl che dia ai ministri la possibilità di fare i ministri ed evitare loro di dover anche correre sempre in Parlamento. Cioè ci sono dei ministri – ha spiegato meglio La Russa – che chiedono un maggior numero di sottosegretari“.

Il sondaggio su Milano – E interpellato anche sulle prossime elezioni amministrative, il responsabile della Difesa ha mostrato grande ottimismo, riportando i numeri forniti dagli analisti vicini al premier: “Noi abbiamo un dato su Milano – ha detto – che tiene conto che rispetto alla precedente coalizione non c’è l’Udc e non c’è il partitino di Fini, pur tuttavia l’ultimo sondaggio della signora Ghisleri – ha concluso il ministro – dà la somma dei partiti della coalizione sopra il 52%“.

Maria Saporito