F1, Kubica: ” Entro dieci giorni sarò dimesso dall’ospedale”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 8:30

F1, Kubica dimesso – Le notizie che provengono dall’Ospedale Santa Corona di Pietra Ligure sono sempre più positive e confortanti. Robert Kubica in questi ultimi due mesi ha letteralmente bruciato le tappe del suo recupero, impressionando l’intero staff medico ed addirittura riuscendo ad ottenere il permesso per uscire dalla struttura ospedaliera. A confermarlo è lui stesso attraverso il sito internet della Lotus-Renault: “Ora sto iniziando a sentirmi molto meglio. Il mio recupero sta procedendo nella maniera giusta. La mia forza ed il mio peso aumentano di giorno in giorno, quindi presto potrò lasciare l’ospedale. Ancora non abbiamo fissato una data, ma la mia speranza è che possa succedere entro i prossimi dieci giorni Un traguardo incredibile date l’entità dell’infortunio.

Condizioni mano – Il grave incidente avuto nel Rally di Andora ha messo a serio rischio la carriera professionale del polacco, causa fratture multiple in tutto il corpo e soprattutto una mano destra praticamente staccata e incredibilmente salva grazie a lunghi interveti chirurgici: “La mobilità della mano è ancora limitata, ma è una cosa normale in situazioni come questa, perché i muscoli del braccio sono deboli a causa della lunga immobilità. Comunque anche sotto questo punto di vista vedo dei miglioramenti ogni giorno” Le possibilità per un recupero completo però vi sono ed aumentano man mano che il tempo passa.

La promessa – Kubica infine ringrazia tutti i suoi tifosi per l’enorme affetto mostratogli in questo periodo difficile della sua vita, promettendo il suo ritorno alle gare con ancora più determinazione e forza: “Devo ammettere che il loro impatto è stato travolgente e che mi ha aiutato molto. Prima non mi ero mai reso conto di quanti fan ci fossero a sostenermi. Sono molto lusingato e non possa fare altro che promettergli che quando tornerò darò il massimo anche per loro” Esattamente quello che tutti noi volevamo sentire. La F1 sente la mancanza di Robert, ma ormai è solo questione di tempo. Ancora un po’ di pazienza e poi finalmente il sogno di rivederlo in pista con tanto di guanti e casco sarà realizzato.

Riccardo Cangini