Mafia: arrestato Massimo Ciancimino. Presunta calunnia al prefetto De Gennaro

E’ stato arrestato dagli stessi Pm Antonio Ingroia, Nino di Matteo e Paolo Guido che da tempo lo difendono sul terreno della credibilità. Bloccato con la sua famiglia sull’Autostrada del Sole, in partenza per la Francia, Massimo Ciancimino è ora in cella di sicurezza a Parma, accusato di calunnia ai danni del prefetto De Gennaro. Proprio a pochi giorni dalla sua deposizione nel processo contro il generale Mori. A far scattare l’arresto per il testimone che ha rimesso in gioco l’intero quadro della trattativa tra Stato e mafia è stato un documento che Ciancimino ha consegnato lo scorso Febbraio ai Pm di Palermo e che è saltato fuori due giorni fa.

Un documento sul quale compaiono nomi di funzionari dello Stato collusi con la mafia. Fra questi nomi c’è anche quello di De Gennaro. La perizia effettuata ha stabilito che tutti i nomi sono stati scritti da don Vito Ciancimino. Peccato, però, che quello di De Gennaro è stato sovrapposto successivamente, ripreso da un altro documento nel quale invece si parlava di Giuseppe Di Gennaro, un ex consulente del Ministero della Giustizia. Di qui l’arresto di ieri: “Non conosco De Gennaro – ha dichiarato Ciancimino Jr – non avrei nessun interesse a calunniarlo.” Ma di questo i Pm di Palermo cercheranno riscontri nell’interrogatorio che oggi effettueranno a Parma col figlio del sindaco mafioso.

Chi è Massimo Ciancimino, si chiede Travaglio nell’editoriale di oggi sul Fatto: “Uno stupido pasticcione che rovina la propria credibilità falsificando un documento su 150, mettendosi contro il potente De Gennaro e portando lui stesso ai pm le prove della sua calunniosa truffa? (…) La vittima consapevole o inconsapevole di qualcuno che gli ha fornito carte false?Antonio Ingroia non esclude che il super testimone, diventato quasi un’icona dell’antimafia, possa essere manovrato da qualcuno. Ma intanto questo episodio, al di là degli accertamenti che ci saranno, ha già fatto scatenare il fuoco pidiellino, che non ha mai sopportato colui che ha rigettato nell’ombra delle stragi Marcello Dell’Utri e Silvio Berlusconi: “Ciancimino junior, arrestato perchè ritenuto bugiardo, ha usato Annozero per i suoi scopi oscuri e per avere un alone di impunita”. Sono le parole del capogruppo Pdl al Senato Maurizio Gasparri. Ed è solo l’inizio.

Cristiano Marti