Omicidio Rea: Carmela aveva una scheda sim segreta?

Il nome dell’assassino che ha brutalmente prima seviziato e poi ucciso Carmela Rea, la ventinovenne di Ascoli Piceno ma di origini campane trovata cadavere mercoledì scorso dopo essere sparita due giorni prima, potrebbe essere su una scheda sim ritrovata addosso alla vittima?
A darne notizia è stato il Tgcom che ha reso nota un’indiscrezione secondo cui la donna possedeva una sim “segreta” che sarà analizzata per cercare di ricavare quanti più dati possibili utili nella ricostruzione degli spostamenti di Carmela e delle possibili frequentazioni che la vittima potrebbe aver avuto, persone sconosciute ai familiari. Tuttavia è ancora presto per poter affermare ciò anche perché la notizia non sembra essere stata ancora confermata dagli inquirenti che indagano sul delitto di Colle San Marco.

Doveva essere solo un picnic – L’incubo per Carmela Rea è iniziato lunedì scorso quando, durante una gita fuori porta in compagnia del marito Salvatore Parolisi, caporalmaggiore dell’esercito, e della figlia di un anno e mezzo, la donna decise di allontanarsi per raggiungere una toilette situata qualche centinaio di metri dal posto dove i tre si trovavano. Carmela, però, non fece più ritorno e così, dopo un’attesa di circa venti minuti, il marito diede l’allarme. Le ricerche sono state vane e si sono interrotte tragicamente quarantotto ore dopo: una telefonata anonima informava le forze dell’ordine della presenza di un cadavere nei boschi di Ripe di Civitella del Tronto, località distante circa diciotto chilometri da Colle San Marco.
Le condizioni in cui il corpo di Carmela è stato ritrovato hanno lasciato sbigottiti coloro che sono giunti sul posto: denudata, uccisa con trentacinque coltellate – ad appurare questo dato sono intervenuti i medici legali che hanno svolto l’autopsia ieri pomeriggio -, una siringa conficcata al collo e quella che sembrerebbe una svastica, incisa all’altezza della gamba.
I macabri particolari potrebbero suggerire che per venire a capo di quest’ennesimo giallo di inizio del nuovo anno ci vorrà parecchio tempo.

S. O.