Raffiche di mitra in centro a Parigi, due morti e un ferito

Kalashnikov in centro a Parigi. Sarebbe stato un regolamento di conti tra malavitosi ad originare la sparatoria mortale avvenuta ieri sera, verso le 22.30, nel centro a Parigi. Il XIV arrondissement della capitale francese è stato infatti teatro di un episdio molto violento. Secondo le testimonianze, due uomini sarebbero entrati in un bar situato in Rue d’Alesia, il “Cafè Plaisance”, imbracciando due Kalashnikov, i famosi mitragliatori di fabbricazione russa. Nel giro di pochi secondi, i due killer incappucciati avrebbero aperto il fuoco verso due persone sedute ad un tavolo sulla terrazza del bar, freddandole istantaneamente. Ne avrebbero inoltre ferito gravemente una terza, attualmente ricoverata in ospedale.

Professionisti. Compiuta la “missione” si sarebbero allontanati senza dare alcun segno d’inquietudine. Ad attenderli fuori dal locale un’ auto, forse un’Audi TT, trovata totalmente carbonizzata pochi minuti dopo, a qualche chilometro di distanza. Nessuna traccia dei killer. Stando a quanto riportato da “Le Figaro”, i regolamenti di conti a Parigi negli ultimi anni si contano sulle dita di una mano, anche se l’anno scorso altre due persone sono morte e tre sono rimaste ferite, in una circostanza quasi analoga a quella di ieri notte. Le forze dell’ordine sostengono la forte probabilità che la sparatoria sia avvenuta all’interno di ambienti della malavita legati al traffico di stupefacenti. Secondo le testimonianze di alcuni clienti del locale, il tutto sarebbe avvenuto in una manciata di secondi. Piuttosto giovani le due vittime, che non avrebbero avuto il tempo di rendersi conto di nulla.

A.S.