“Striscia la notizia” consegna il tapiro a Marco Di Vaio

Striscia la notizia, Di Vaio – Nella puntata di ieri sera di “Striscia” è andata in onda l’ennesima consegna dell’ambito riconoscimento a forma di tapiro. L’aureo mammifero è stato recapitato ieri nelle mani del cannoniere del Bologna Marco Di Vaio. Ciò che gli viene contestato è che la targa della sua auto, così come quella di altri 7 giocatori del Bologna, è associata a un permesso di una signora disabile. Tale permesso permetterebbe loro di entrare agevolmente nella zona a traffico limitato del capoluogo emiliano

Ai microfoni del tapiroforo Valerio Staffelli, Di Vaio ha così commentato l’accaduto: “viviamo in una zona dove non si può transitare e la signora ci ha fatto questo favore. Lei spesso ci aiuta per trovare le case, per avere dei permessi, ci facilita la vita. Questa cosa del permesso l’abbiamo saputa dopo. La signora l’ha fatta di sua iniziativa, in buona fede. Speriamo che non le succeda niente, perché è stata sempre gentile con noi. Se dovremo pagare qualcosa, pagheremo”. Un periodo agrodolce questo per il capitano dei rossoblu: qualche giorno fa aveva ricevuto un importante riconoscimento dal comune di Bologna che scherzando chiarisce: lunedì ho preso il Nettuno d’oro, oggi il Tapiro!.

In attesa di chiarimenti sulla vicenda, Di Vaio ha restituito il Nettuno d’oro appena ottenuto in comune come pegno della propria onestà. Il commissario prefettizio Annamaria Cancellieri ha definito “onorevole” il gesto del capitano. Nel frattempo le indagini proseguono e al vaglio degli investigatori ci sarebbe l’ipotesi che i giocatori coinvolti abbiano effettivamente utilizzato privilegi come l’accesso alla zona T e alla Ztl, ossia a zone a traffico limitato, e come la possibilità di viaggiare sulle preferenziali e di non pagare il parcheggio sulle strisce blu.

Rosario Amico