Vicenza: ‘Faccetta nera’ a scuola, i genitori insorgono

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:41

Lezioni di fascismo. E’ polemica nella scuola media Monte Grappa a Pove del Grappa (Vicenza), dove un docente di musica ha fatto cantare ed eseguire agli studenti di terza media “Faccetta nera” e “Giovinezza“, due storiche canzoni del Ventennio fascista. Secondo quanto riportato da ‘Il Mattino di Padova’, la singolare trovata del professore ha suscitato la viva reazione dei genitori, la cui protesta non sembra però aver ottenuto il successo sperato. Il docente si sarebbe dimostrato talmente ‘premuroso’ da assegnare ai ragazzi oltre allo spartito di entrambe le canzoni, anche i testi e un foglio con una spiegazione storica.

Lo sconcerto dei genitori. “Non sono per le censure, ma quella canzone mi è sembrata una forzatura su un ragazzino di 13 anni, visto che con la musica leggeva il testo. Parole che non si associano solo ad un momento storico, ma individuano valori politici ed etici ben precisi che non sono quelli che vogliamo insegnare ai nostri figli. Forse, prima di dare il testo e lo spartito ai ragazzini, il professore avrebbe dovuto parlarne con noi”, dichiara un genitore.

La difesa del professore. Nicola Meneghini, il docente responsabile del programma di studio sul fascismo e la musica del Ventennio difende senza esitazioni la sua scelta, sebbene il suo anomalo programma sia stato portato avanti da un collega supplente: “Quella canzone insegnata ai ragazzi rientrava in un ciclo di lezioni che hanno cercato di contestualizzare i periodi storici anche con la musica – spiega il professore – così per il Risorgimento avevamo eseguito ‘Va’ Pensiero‘, per la Prima Guerra Mondiale la ‘Leggenda del Piave‘, ora toccava al Fascismo e avevamo scelto ‘Faccetta Nera’”.

R. E.

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