Fukushima: un muro sotterraneo per fermare l’acqua radioattiva

Crisi nucleare in  Giappone. Una soluzione che tarda ad arrivare quella che dovrebbe mettere fine all’emergenza della contaminazione nucleare a Fukushima. Il Premier Naoto Kan ha più volte ripetuto che i tempi saranno lunghi, impossibile tra l’altro essere più precisi. Come fermare la contaminazione dell’acqua e il pericoloso “viaggio” della stessa verso l’oceano? Con delle pareti sotterranee ha riferito oggi la tv Asahi, riportando l’ipotesi di Sumio Mabuchi, uno degli esperti che attualmente affiancano il Primo Ministro nell’affrontare l’emergenza.

Contatto con l’oceano. Va assolutamente impedito. Per questo si dovrebbero scavare enormi e profondissime trincee, di almeno 15 metri, nelle quali “inserire” dei veri e propri muri ad hoc, in modo che l’acqua contaminata fuoriuscita dai reattori, non venga a contatto, oltre che con quella del mare, anche con il terreno circostante lo stesso reattore. Un’operazione che la Tepco, la società che gestisce l’impianto nucleare giapponese e che è stata duramente messa sotto accusa proprio a causa di tale gestione, ha detto di stare studiando, anche se ha precisato di stare tenendo in considerazione diverse ipotesi.

Proteste per una vignetta. Sulle pagine dell’Herald Tribune è apparsa una vignetta che ha suscitato l’indignazione del popolo giapponese, con relativa dura presa di posizione da parte del Consolato. Una Biancaneve che scruta attentamente una mela con la lente d’ingrandimento. Il frutto, tenuto in mano dalla nota strega nemica della più celebre protagonista delle favole, è messo sotto stretta analisi da quest’ultima, che preoccupata chiede: “Wait e minute, do you come from Japan? Aspetta un momento, vieni dal Giappone?. Nell’altra mano Biancaneva impugna un quotidiano dal titolo inequivocabile: “radiazioni nucleari in Giappone“. Una chiara forzatura, piuttosto cinica ed effettivamente di dubbio gusto se rapportata al momento storico, che, secondo i contestatori, potrebbe fomentare “ansie prive di fondamento” sui mercati internazionali, dati i rigorosi controlli delle autorità nipponiche in fatto di esportazione di prodotti alimentari ( cliccare su “Gallery” per vedere la vignetta).

A.S.