I capolavori di Be’jart, Balanchine e Robbins al Teatro dell’Opera di Roma

Appuntamento con la grande danza al Teatro dell’Opera di Roma con tre maestri d’eccezione che nei loro nomi condensano il meglio della scena contemporanea del secondo Novecento. Maurice Be’jart , George Balanchine e Jerome Robbins, i protagonisti di cinque straordinarie serate che, a partire dal 3 maggio prossimo e fino all’8 maggio, vedranno Giuseppe Picone e Alessandro Riga esibirsi sul palcoscenico dello stabile romano, insieme ai Primi Ballerini della compagnia dell’Opera, in un trittico d’eccezione degli straordinari coreografi. Ad inaugurare la sequenza di capolavori, “Walpurgisnacht Ballet” di George Balanchine, già coreografata dall’artista  nel 1925 per una produzione del Faust di Chrales Gounod, all’Ope’ra di Montecarlo, con la Compagnia dei Balletti Russi di Diaghilev. La versione che sarà presentata a Roma, ripresa da Ben Huys, risale ad un allestimento del Faust al The’a’tre National de l’Ope’ra di Parigi del 1970 che, solo dieci anni, dopo viene presentato per la prima volta come un lavoro indipendente dal New York City Ballet. A seguire, sempre di Balanchine, un pas de deux divenuto ormai un habitué dei gala internazionali di danza, l’immancabile “Tchaikovsky”.

Per informazioni http://www.operaroma.it

Valentina De Simone