Ian Holm interpreterà di nuovo Bilbo Baggins

L’attore riprenderà il suo ruolo nell’adattamento cinematografico della saga di Tolkien anche in Lo Hobbit – Il regista Peter Jackson continua ad aggiornare i suoi fans sulla lavorazione di Lo Hobbit tramite la sua pagina Facebook.
L’ultima notizia è quella che l’attore Ian Holm ritornerà ad interpretare il personaggio di Bilbo Baggins.

L’adattamento cinematografico del libro di John Ronald Reuel Tolkien verrà diviso in due parti e nel cast sono molti i ritorni sul set dopo l’esperienza della trilogia de Il signore degli anelli. Nel cast di questo atteso progetto sono infatti presenti Ian McKellen, Andy Serkis, Elijah Wood e Cate Blanchett. Jackson ha ora confermato che Ian Holm interpreterà Bilbo Baggins nella sua versione anziana, mentre Martin Freeman, che nel 2010 ha ottenuto un grande successo grazie alla sua interpretazione di Watson nella serie televisiva Sherlock, reciterà nel ruolo di Bilbo da giovane. Altri interpreti del film saranno gli attori James Nesbitt, Rob Kazinsky, Aidan Turner, Richard Armitage, Ken Stott, Graham McTavish, Peter Hambleton, John Callen, Stephen Hunter, Adam Brown, Mark Hadlow e Jed Brophy.

Il regista sta utilizzando con regolaritù la sua pagina Facebook per aggiornare i fans dal set in Nuova Zelanda, a Wellington. Si può quindi scoprire che attualmente la produzione è in pausa per celebrare le festività pasquali e che può capitare un cambiamento all’ultimo minuto del copione che rende necessario trovare una rapida soluzione per aiutare gli attori nella loro interpretazione. Jackson, infatti, racconta come nel film La compagnia dell’anello Sean Bean abbia recitato il suo lungo monologo su Mordor controllando di tanto in tanto la nuova pagina di copione che gli era stata attaccata al ginocchio. Un particolare che gli spettatori non hanno potuto notare grazie alle inquadrature utilizzate e al significato emotivo che si poteva attribuire ai movimenti di Boromir. Il regista ha poi annunciato che il film sarà girato ad una velocità di 48 fotogrammi al secondo per migliorare la qualità dell’immagine e rendere ancora più realistico il 3-D. Molto interessante anche il video di dieci minuti girato sul set in cui si possono vedere le prime fasi della creazione del film.

Beatrice Pagan