Mauro Masi richiama tg2 e tg3 su Floris, Annunziata e Santoro

Rai – Il direttore generale del servizio pubblico Mauro Masi, ha inviato una lettera ai direttore di Tg3 e Tg2 Bianca Berlinguer e Mario De Scalzi, citando i dettami della par condicio per le trasmissioni “Potere”, “Ballarò” e “Annozero“. Ammonimento anche per il telegiornale della terza rete.

Mauro Masi –
In vista delle prossime elezioni amministrative, il direttore generale della Rai Mauro Masi ha inviato una lettera di richiamo a Bianca Berlinguer, direttore del Tg3, e a Mario De Scalzi, direttore ad interim del Tg2, per le trasmissioni Potere di Lucia Annunziata (Tg3), Ballarò (Tg2) di Giovanni Floris e Annozero (Tg2) di Michele Santoro. (Il tg1 di Minzolini e il programma di approfondimento “Radio Londra” di Ferrara ormai fanno invece parte di Mediaset).
In periodo di par condicio infatti i talk show e i programmi di approfondimento sono ricondotti sotto la responsabilità delle testate giornalistiche.
La Annunziata riferisce che “Il direttore Berlinguer mi ha comunicato di aver ricevuto un richiamo per la mia puntata di Potere dedicata alla magistratura in cui avevo invitato i magistrati di Milano Pierluigi Davigo e Armando Spataro insieme all’ex ministro della Giustizia Roberto Castelli. La lettera contiene, senza ulteriori specificazioni, un richiamo ai dettami generali previsti dalla par condicio. Vorrei però far notare che in quella puntata non ci sono state sbilanciamenti, visto che i due giudici sono figure istituzionali e quindi al di fuori della par condicio“.
La puntata di Ballarò definita scorretta e per la quale è stato necessario il richiamo è quella dello scorso 19 aprile con il ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini e il vicesegretario del Pd Enrico Letta sui temi politici e sulla scuola.

L’opposizione all’attacco –Dalla direzione generale arriva un incredibile richiamo al rispetto della par condicio. Un richiamo che lascia senza parole, e che, a poche settimane dal voto appare sempre di piu’ come un evidente tentativo di intimidazione, rivolto a quegli autori e giornalisti che continuano a fare il loro mestiere con equilibrio e attenzione al pluralismo” protesta il responsabile comunicazione del PD, Stefano Di Traglia.
Mentre l’Idv chiede, polemicamentre, dove sia Masi “quando il Tg1 di Minzolini o Radio Londra di Ferrara si travestono da megafoni di Arcore“. Ma qualche perplessità arriva anche dal governo. “Stimo Masi ma Floris è sempre stato equilibrato” dice il ministro Gianfranco Rotondi.

Matteo Oliviero