Talihina Sky: The Story of Kings of Leon presentato al Tribeca Film Festival

La storia del gruppo rock arriva nei cinema – E’ stato proiettato in anteprima al Tribeca Film Festival il documentario Talihina Sky: The Story of Kings of Leon che mostra il gruppo Kings of Leon tra famiglia, tour e sala d’incisione. Il documentario musicale è stato accolto in modo favorevole da molti critici anche per il modo con cui si mostra la contrapposizione tra le tradizioni della famiglia di origine e il mondo del rock.

Diretto dal regista Stephen Mitchell e prodotto da Casey McGrath, Talihina Sky punta l’obiettivo in particolare sulla famiglia dei membri dei Kings of Leon e sugli inizi di una delle band di maggior successo degli ultimi anni. Parenti, amici e vicini di casa della cittadina di Franklin, Tennessee, sono stati intervistati ma sullo schermo scorrono anche video e foto dell’infanzia e dei primi approcci alla musica dei fratelli Followill (Anthony Caleb, Ivan Nathan e Michael Jared) e del loro cugino Cameron Matthew Followill. I primi dietro le quinte dei tour, realizzati senza lo scopo di mostrarli al pubblico, le esperienze con le droghe leggere e l’alcool si alternano con i filmati amatoriali delle feste di Natale in famiglia o le loro performance come cantanti nelle celebrazioni in chiesa quando erano bambini.

Il padre dei fratelli Followill è infatti un pastore e predicatore e la famiglia è cresciuta nel sud degli Stati Uniti con uno stile di vita molto lontano da quello del rock n’roll che li ha portati al successo. I legami con il mondo religioso sarebbero dovuti essere presenti anche nel nome del gruppo che avrebbe potuto essere Kings of Zion, come proposto da Angelo Petraglia, poi modificato da Caleb in Kings of Leon come omaggio al nonno, che si chiamava proprio Leon. Talihina Sky mostra in maniera onesta e senza censure l’ascesa e la realtà quotidiana dei musicisti, senza voler mostrare i protagonisti da una particolare prospettiva ma solo presentandoli con sincerità.

Beatrice Pagan