Ciclismo, Liegi-Bastogne-Liegi: Gilbert padrone della Ardenne

Ciclismo, Liegi-Bastogne-Liegi – Philippe Gilbert è il padrone indiscusso delle Ardenne: dopo le affermazioni nell’Amstel Gold Race e nella Freccia Vallone, il belga si aggiudica anche la Liegi-Bastogne-Liegi e completa un tris dal sapore storico. L’ultimo a riuscirci fu l’azzurro Davide Rebellin nel 2004.
Con la vittoria nell’ultima (e più antica) classica di primavera, Gilbert raggiunge quota 8 nella classifica delle classiche, affiancando il grandissimo Bernard Hinault. Insomma: un belga nell’olimpo del ciclismo. E a pieno titolo.

La corsa – A 80 km dal traguardo gli animi si accendono: un drappello di corridori tenta la fuga: tra loro ci sono gli italiani Caruso, Gasparotto e Cataldo. Il gruppo però viene tirato da Omega-Pharma Lotto (per Gilbert), Astana (per Vinokourov, poi out per un problema meccanico) e Leopardo Trek (per i fratelli Schleck). Proprio la coppia lussemburghese tenta l’allungo, ma Gilbert non si scompone e si accoda ai due. La maggiore freschezza del belga si nota tutta e si fa valere: attacco deciso all’ultima curva e volata senza storia. E’ un trionfo.

Buon Nibali – Importante ottava piazza per Nibali, che lascia ben sperare in vista del giro d’Italia: “I ritmi sono stati elevatissimi fin dal prime battute. Ho patito all’inizio ma nel finale è andata meglio. Un po’ di fatica c’è stata nei cambi di ritmo: tutto previsto“. Chissà che il siciliano non sorprenda tutti nella corsa rosa nella quale sarà capitano della Liquigas.

Edoardo Cozza