Pagelle Brescia-Milan: Diamanti ispirato, Thiago Silva insuperabile

Pagelle Brescia-Milan – Rossoneri che escono dal Rigamonti con 3 punti fondamentali nella corsa scudetto, in un match in cui i padroni di casa hanno venduto cara la pelle riuscendo, soprattutto nella ripresa, a mettere in difficoltà la capolista. Gli uomini di Allegri partono bene e nella prima metà di gioco collezionano varie occasioni, non riuscendo però a concretizzare. Nella ripresa esce il Brescia, che non ci sta e che comincia a credere nella vittoria. Le rondinelle hanno alcune occasioni con Eder e con Diamanti, il quale colpisce una clamorosa traversa su punizione, ma è il Milan ad andare in rete su azione di contropiede con Robinho su assist di Cassano.

Pagelle BresciaDiamanti 7: il fantasista è a tratti immarcabile. Va più di una volta vicino alla rete e solo la traversa prima ed una grande parata di Abbiati poi gli negano la gioia di un goal che poteva valere una fetta di salvezza. Arcari 6,5; Bega 6; Zebina 5,5; Zambelli 6,5; Berardi 5,5; Vass 6; Zanetti 6; Hetemaj 6,5; Eder 6; Filippini s.v; Baiocco 6; Jonathas  5; Caracciolo 5: il capitano, complice qualche acciacco fisico, stecca il match in cui forse il suo apporto poteva essere decisivo. Ha difficoltà a far salire la squadra ed è poco presente in area. Si fa notare solo per un colpo di testa nella ripresa: Iachini prega di ritrovarlo in condizioni migliori nei prossimi giorni.

Pagelle MilanThiago Silva 7: dopo un primo tempo a tratti in difficoltà, decide che nella seconda frazione di gara nessuno deve più passare e così è. Gioca spesso d’anticipo non lasciando respirare gli attaccanti avversari e risulta fondamentale anche in chiusura grazie alla sua velocità. Abbiati 6,5; Abate 5,5; Yepes 6; Zambrotta 6; Van Bommel 6; Seedorf 6,5; Flamini 6; Boateng 6; Cassano 6,5; Emanuelson s.v. ; Ambrosini s.v. ; Robinho 5,5: mezzo voto in più per il goal. Senza la rete decisiva la sua sarebbe stata una prova decisamente insufficiente: troppo lezioso e senza grinta, ha difficoltà ad entrare nelle azioni importanti del Milan. Si dimostra freddo davanti ad Arcari, almeno quello.

Alberto Ducci