Serie A, Bari-Sampdoria 0-1: galletti matematicamente in B

Era una gara fondamentale per gli uomini di Alberto Cavasin, allenatore della Sampdoria, ed è arrivata la vittoria al San Nicola di Bari: il risultato condanna la squadra di Bortolo Mutti alla retrocessione matematica quando mancano quattro giornate alla fine del campionato. La Sampdoria invece si porta fuori dalla zona retrocessione raggiungendo il Lecce e portandosi a due punti dal Catania, uscito indenne dall’Olimpico di Torino. A regalare la vittoria ai blucerchiati un rigore di Pozzi procurato da Poli nel secondo tempo.

Sampdoria arrembante – Al 3′ è già Pozzi ad avventarsi su una buona palla in area di rigore, ma il suo tiro termina fuori. Al 15′ Huselkepp ci prova dalla distanza con Curci che mette in angolo: risponde subito Guberti che dopo una buona serpentina arriva a concludere di sinistro tra le braccia di Gillet. Alla mezz’ora viene annullato un goal alla Sampdoria: Maccarone recupera palla, entra in area e calcia a botta sicura. Masiello respinge sulla linea e sulla palla si avventa Laczko, che butta in rete: il giocatore era però in fuorigioco essendo dietro Gillet, uscito a vuoto. Al 36′ Maccarone tira al volo e ad effetto, ma la palla termina al lato. Sampdoria propositiva e che schiaccia il Bari nella propria metà campo.

Sampdoria in vantaggio a faticaAl 60′ Andrea Poli viene atterrato in area di rigore da dietro: sul dischetto va Pozzi che deve far fronte anche all’intuizione di Gillet, che però devia poco e non riesce ad evitare la rete. 1 a 0 per i blucerchiati. Al 64′ può rispondere il Bari con Masiello che però a pochi passi non trova la porta colpendo di testa. Al 75′ Rudolf entra in area e prova a colpire di soppiatto la difesa della Sampdoria: tentativo sciupato. Nel finale tensione in campo con Poli, intanto sostituito da Tissone, che si espellere dalla panchina per insulti ad un avversario. Cavasin porta a casa i primi tre punti in sei partite della sua gestione.

Mario Petillo