Serie A, Inter-Lazio 2-1: i nerazzurri vincono in rimonta e tornano secondi


Inter-Lazio 2-1 – Sembra l’Inter di un anno fa, quella capace di grandi imprese in inferiorità numerica, vedi derby, pareggio in casa con la Samp e la sconfitta indolore del Camp Nou. In dieci già dal 23′ del primo tempo per l’espulsione di Julio Cesar e sotto di un gol per il conseguente rigore trasformato da Zarate, i nerazzurri si uniscono e reagiscono, pareggiano con Sneijder su punizione al 40′ del primo tempo e poi completano la rimonta all’ 8′ della ripresa con Eto’o. Al 21′ della ripresa, resta in dieci anche la Lazio (fuori Mauri) e i biancocelesti costruiscono diverse occasioni per agguantare il pareggio, su tutte la traversa di Kozak, ma alla fine a sorridere sono i padroni di casa. Ed è contento ovviamente Leonardo, sopratutto del modo in cui sono arrivati i tre punti: “E’ una vittoria straordinaria. Abbiamo rimontato con applicazione totale di tattica, di impegno, di tutto”. Edy Reja, invece, se la prende con la cattiva sorte: “Una volta in vantaggio con l’Inter in 10 ci è girata un po’ male. Hanno trovato il pari su punizione, poi Eto’o ha approfittato dello scivolone di Biava mentre noi non abbiamo sfruttato le opportunità che abbiamo avuto”.

Rosso non decisivo – Parte meglio la Lazio: già al 5′ Zarate scalda i guantoni a Julio Cesar chiamato a una respinta su un destro a giro dell’argentino. E saranno proprio il portierone brasiliano e Maurito i protagonisti dell’episodio che avrebbe dovuto dare una svolta al match al 23′: il fallo da rigore e l’espulsione dell’estremo difensore nerazzurro. Leonardo toglie un Milito che già sembra stanco dopo appena un quarto di gara per inserire Castellazzi che non riesce ad opporsi alla trasformazione di Zarate: Lazio avanti. Ma da qui emerge l’orgoglio dell’Inter, ridisegnata con il 4-4-1-1 con uno Sneijder che sembra tornato quello dei bei tempi che furono e Maicon che punge spesso a destra, mentre Eto’o svaria molto sull’intero fronte d’attacco. Il camerunense al 40′ si guadagna una punizione generosa dal limite: va Sneijder con il suo destro a giro e batte Muslera.

Sfortuna Biava – A inizio ripresa Leonardo perde Stankovic per infortunio muscolare (l’ennesimo): il serbo è sostituito da Mariga. All’ 8′ l’Inter passa: splendido lancio di Zanetti per Eto’o, Biava è in vantaggio ma scivola sul perfido terreno di San Siro, per il camerunese si apre un’autostrada che sfrutta al meglio saltando Muslera e depositando facile facile in rete. Al 21′ anche la Lazio resta in dieci: espulso Mauri per un fallo di reazione su Nagatomo. I biancocelesti però continuano a fare ugualmente la partita e a costruire delle buone occasioni con Floccari, Dias e poi la più limpida con il neo entrato Kozak che colpisce la traversa su assist di Zarate. Nel finale è l’Inter ad andare vicina al 3-1 con Maicon prima ed Eto’o poi, entrambi su azione di contropiede. Per i nerazzurri arriva l’undicesima vittoria consecutiva in campionato tra le mura amiche e il secondo posto.

Miro Santoro