Serie A, Juventus-Catania 2-2: Del Piero non basta, Lodi beffa i bianconeri

Juventus-Catania 2-2 – Finisce in parità, 2-2, il secondo posticipo serale del sabato di Pasqua tra Juventus e Catania. Un pareggio che per gli uomini di Del Neri significa addio alle residue speranze di Champions (a questo punto anche l’Europa League del prossimo anno è a rischio) mentre per gli etnei profuma di speranza nella lotta per non retrocedere. I bianconeri, trascinati da un sontuoso Del Piero, erano stati bravi a chiudere la prima frazione sul doppio vantaggio grazie ad una doppietta del capitano (primo gol su rigore). Proprio la sostituzione del numero 10 è coincisa con il tracollo dei padroni di casa, raggiunti dai gol di Gomez e Lodi, quest’ultimo bravo a battere Buffon con una perfetta punizione dal limite al 50′ del secondo tempo. A fine gara Del Neri è furioso: “Bergonzi ha preso un bell’abbaglio sulla punizione da cui è nato il pareggio ed è la seconda volta che ci accade con lui dopo Verona. Certo, noi siamo stati ingenui, non dovevamo farci rimontare due gol, però è anche vero che paghiamo ogni minimo errore a caro prezzo. La sostituzione di Del Piero? 36 anni sono tanti, accusava un po’ di fatica“.

Super Del Piero firma una doppietta – Confermate le previsioni della vigilia. Del Neri rispolvera il 4-4-2, con il rientrante Del Piero a far coppia con Matri in avanti. Simeone rivoluziona il Catania dopo la disastrosa gara con la Lazio: alle spalle di Maxi Lopez ci sono Izco, Ricchiuti e Gomez. La Juve ha un buon avvio di gara. Al 7′ Marchisio ci prova in diagonale, trovando la attenta risposta di Andujar. Al 19′ l’episodio che sembra indirizzare la gara verso i bianconeri: Bergonzi fischia un rigore per fallo di mano di Alvarez in piena area, Del Piero dal dischetto trasforma. La reazione degli ospiti non c’è, al di là di un innocuo tentativo di Maxi Lopez bloccato senza problemi da Buffon. E allora la Juve raddoppia: siamo al 38′ quando Krasic crossa da destra, Silvestre devia sul corpo di Del Piero e la palla carambola in rete. Gli etnei provano a riaprire la gara un minuto dopo, ma la gran botta di Gomez da fuori si stampa sulla traversa. Nel finale ancora Del Piero ci prova su punizione: Andujar si rifugia in corner. La prima frazione si chiude con il doppio vantaggio per i padroni di casa.

Rimonta etnea negli ultimi 10′ – Con Bergessio al posto di uno spento Izco, il Catania inizia la ripresa alla ricerca della disperata rimonta. I primi venti minuti, però, sono piuttosto soporiferi: un diagonale di Del Piero all’11’ è l’unica occasione degna di nota. Al 23′ il primo squillo del Catania con il solito Gomez, che impegna Buffon con un destro dal limite. Passano dieci minuti ed è Toni, subentrato a Matri, a costringere Andujar alla parata. Al 36′ gli ospiti accorciano le distanze: Bergessio sfonda a sinistra e mette un bel pallone sul secondo palo dove Gomez non può sbagliare. Il gol del 2-1 fa tremare la Juve, che però in contropiede avrebbe l’occasione per chiudere i conti quando Pepe, a tu per tu con Andujar, si fa rimontare da Capuano. I bianconeri iniziano ad arretrare pericolosamente il proprio baricentro. Al 43′ il Catania sfiora il gol in mischia con Spolli, poi sul contropiede susseguente Krasic non trova la porta da ottima posizione. Nel finale, al 5′ di recupero, la beffa finale: Bergonzi concede una punizione dal limite al Catania per un presunto fallo di mano di Melo, Lodi si presenta alla battuta e infila il calcio da fermo con una splendida parabola di sinistro. E’ la rete del 2-2 finale.

Pier Francesco Caracciolo