Serie A, Roma-Chievo 1-0: a Montella basta Perrotta per rialzarsi

Roma-Chievo 1-0. La Roma rialza la testa. I giallorossi hanno vinto per 1 a 0 contro il Chievo, ed hanno così reagito alle due sconfitte consecutive incassate contro Palermo ed Inter. L’eroe della gara di ieri è stato Simone Perrotta, che è andato a segno al 4’ del primo tempo. Roma che grazie a questa vittoria, ed alle sconfitte di Lazio ed Udinese nelle gare di ieri, è ritornata in corsa per la quarta piazza che porta in Champions (ora distante solo 4 punti, ndr). Quarta piazza a cui ci crede ancora Montella, che ieri ha apprezzato lo spirito messo in campo dai suoi ragazzi. Pioli ha invece bacchettato i suoi ragazzi per l’approccio al match dimostrato ieri all’Olimpico, che è stato poco propositivo per quasi tutti i 90’ di gioco. Pioli che ha anche allertato i suoi ragazzi, perché la salvezza in casa gialloblu non è ancora arrivata matematicamente.

Sblocca subito Perrotta – La Roma ha iniziato la gara contro il Chievo nella giusta maniera. Al 2’ ci ha pensato Totti a battere Sorrentino, ma il suo gol è stato annullato per la giusta segnalazione del guardalinee, che ha colto il capitano giallorosso in fuorigioco. Due minuti dopo i capitolini sono passati in vantaggio grazie al gol messo a segno da Perrotta, che ha concluso a rete una bella azione iniziata da Totti e rifinita da De Rossi. Il Chievo ha bussato il suo primo colpo a metà primo tempo, grazie alla conclusione di Constant dalla distanza, deviata da Doni in angolo. Angolo su cui i clivensi hanno poi impegnato il portiere giallorosso. Poco prima che arrivasse il duplice fischio dell’arbitro ci sono stati alcuni tentativi di Totti, su cui Sorrentino ha fatto buona guardia, ma anche delle occasioni per Vucinic e Menez, clamorosamente fallite da entrambi davanti al portiere.

Ripresa più viva – L’intervallo ha fatto bene al Chievo, ma anche a Vucinic ed a Menez. Gli uomini di Pioli sono entrati in campo con più voglia, ed hanno messo a referto alcune conclusioni scagliate da Uribe e Pellissier. I due attaccanti giallorossi invece sono rientrati più convinti e cattivi, ed hanno sfiorato il gol del 2 a 0 in svariate occasioni tra il 57’ ed il 60’ (clamorosa quella del francese al 57’, che ha colto il palo). Ci ha provato anche Totti ad andare a rete, ma il capitano della Roma ha dovuto fare i conti con un Sorrentino in giornata sì. Sorrentino che al 70’ ha effettuato un doppio miracolo, che gli ha permesso di mantenere in gioco i suoi. Nei minuti finali ci ha provato anche Brighi, ma il risultato non è più cambiato. All’Olimpico la Roma ha quindi battuto il Chievo per 1 a 0.

Simone Lo Iacono