Grande Fratello 11: Guendalina Tavassi diventa una mamma per amica

Guendalina Tavassi risponderà a tutte le domande che le verranno poste attraverso una rubrica tutta sua, creata apposta da un noto settimanale per permettere di dialogare con lei, con la gieffina più criticata e discussa dell’ultima edizione del Grande Fratello.

Una bella opportunità per la mamma romana che però non risponderà solo su questioni di maternità…, ma su tutto ciò che fan e non vorranno dirle o chiederle.

Il noto settimanale che ha aperto la rubrica per Guendalina è “Visto” e dal sito si legge: “Potete chiederle di tutto, consigli, curiosità, domande indiscrete, a voi scegliere se rivolgervi a lei nelle vesti di giovane mamma, di amica, di scatenata animatrice delle notti romane o… perchè no, di bella ragazza da corteggiare!
Che aspettate ancora? Sgranchitevi le dita e lasciatevi andare, i semplici complimenti sono sempre graditi (anche le critiche) ma… per essere sicuri che Guenda vi legga e avere la possiblità di venire pubblicati, fatele delle domande!”

Basta scriverle una mail o una lettera per posta a “Una mamma per amica” o anche un sms agli indirizzi indicati sul sito e Gendalina risponderà, forse con la stessa vena umoristica e sarcastica con cui è solita rispondere a voce…

Con i suoi più di 100 mila fan su Facebook di sicuro a rubrica riscuoterà successo ma approfitteranno a scriverle anche coloro che non la possono soffrire e per costoro saranno ancora più interessanti le risposte!

Guendalina Tavassi, al centro dell’attenzione nella Casa del Grande Fratello, riesce ancora a mantenere puntati su di sé i riflettori, nel bene e nel male… Ultimamente ha fatto molto discutere soprattutto la fine della sua amicizia con Margherita Zanatta reputata da alcuni addirittura solo una messa in scena all’interno della Casa.

Le presenza di Guenda nei vari programmi televisivi dove si continuerà ancora a parlare del Grande Fratello è ormai cosa scontata e i suoi attacchi agli altri concorrenti considerati suoi rivali sono sempre molto attesi.

Caterina Cariello