Primo convegno mondiale in Italia sulle opere trafugate dai nazisti

Un centinaio di esperti della restituzione di opere d’arte trafugate durante l’era nazista, 1933-1945, saranno i protagonisti, il 23 giugno prossimo, di “Holocaust Art Looting and Restitution” (L’arte sequestrata durante l’Olocausto e poi restituita), il primo convegno mondiale sul genere che si svolge in Italia. Organizzato dalla casa d’aste Christie’s, leader internazionale nel business dell’arte, e dall’Art Law Commission dell’Unione Internazionale degli Avvocati (Uia), il simposio si svolgerà a Milano, a Palazzo Turati, e riunirà professori americani, collezionisti, direttori di musei e galleria, mercanti d’arte ed esponenti dei governi di paesi europei ed americani su temi filosofici ed etici non solo connessi al mercato d’arte. Folta sarà anche la presenza degli avvocati, per di più nordamericani, tra i primi ad occuparsi dei processi per ottenere, da parte della comunità ebraica, capolavori sottratti dai nazisti.  Tra i relatori che prenderanno parte all’evento, nomi illustri quali Lawrence M. Kaye, Agnes Peresztegi della Commission for Art Recovery, Ilaria Pavan della Scuola Normale Superiore di Pisa, Howard N. Spiegler, presidente della Art Law Commission della Uia, Andrea Pizzi dello Studio Legale Pizzi di Bologna, Tullio Scovazzi dell’Università di Milano-Bicocca e il capitano Andrea Ilari del Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Monza.

Valentina De Simone