Sventato dirottamento volo Parigi-Roma

E’ stato un volo ad alta tensione quello che ha coinvolto i 131 passeggeri a bordo dell’aereo Alitalia partito ieri sera da Parigi e diretto a Roma Fiumicino. Tra di loro un cittadino kazako di 48 anni, Valeriy Tolmachev, ha tentato di dirottare l’aeromobile verso Tripoli, minacciando con un coltellino una hostess. Tempestivo è stato l’intervento degli altri membri dell’equipaggio, che sono riusciti a immobilizzare Tolmachev e a scongiurare la tragedia ad alta quota. Atterrati a Roma intorno alle ore 22,00, tutti i passeggeri sono stati trattenuti per la verbalizzazione delle loro dichiarazioni, mentre l’interrogatorio della polizia aeroportuale al kazako ha portato al suo arresto. L’uomo, un incensurato di 48 anni,  è stato trasportato nel carcere di Civitavecchia con l’accusa di sequestro di persona e tentato dirottamento di aereo.

Attimi di panico – Si chiama Valeriy Tolmachev l’uomo originario del Kazakhistan che ieri sera ha tentato di dirottare il volo Alitalia decollato in serata da Parigi e diretto all’aeroporto Leonardo da Vinci di Roma. Il 48enne, dipendente dell’Unesco a Parigi e senza precedenti penali, si è alzato dal posto in cui era seduto per raggiungere l’hostess a lui più vicina. E’ a questo punto che ha estratto un coltellino svizzero che ha puntato alla gola della donna minacciandola di morte. La hostess è riuscita a mantenere la calma e ha invitato il kazako a seguirla nella cabina di pilotaggio dove Tolmachev ha riferito di voler dirottare l’aereo verso Tripoli.

Gli steward coraggiosi – Tempestivo è stato però l’intervento dei 4 steward a bordo, che raggiungendo il kazako alle spalle, sono riusciti a immobilizzarlo e a disarmarlo. Tolmachev è stato quindi sedato da un medico presente tra i passeggeri, mentre alla hostess minacciata sono stati prestati i primi soccorsi. La scena, che si è svolta tra le prime file del velivolo, non è stata notata da tutti i passeggeri, tanto che grande è stato lo stupore di coloro che sedevano nella parte finale dell’aereo quando hanno appreso dalla voce del comandante che la calma era stata ripristinata.

L’arresto per tentato dirottamento – Giunti a Roma Fiumicino intorno alle ore 22,00 tutti i passeggeri sono stati trattenuti fino a tarda notte nell’aerostazione per la verbalizzazione delle loro dichiarazioni. Gli agenti che hanno interrogato il cittadino kazako hanno invece disposto il suo arresto: l’uomo è stato trasportato nel carcere di Civitavecchia con l’accusa di sequestro di persona e tentato dirottamento. Gli agenti hanno escluso la pista terroristica, tendendo piuttosto a considerare quello di Tolmachev il gesto disperato di un uomo affetto da crisi depressiva.

Maria Saporito